Napoli – Milan: 2-2, un rigore di Kessié rovina la festa agli azzurri

Di Lorenzo e Mertens illudono gli azzurri, che alla fine devono accontentarsi del pareggio

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NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz (65′ Demme), Lobotka (65′ Elmas), Zielinski; Callejon (84′ Politano), Mertens (74′ Lozano), Insigne (74′ Milik). All. Gattuso

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Paquetà (46′ Saelemaekers), Calhanoglu (61′ Bonaventura), Rebic (88′ Krunic); Ibrahimovic (61′ Leao). All. Pioli

Reti: 20′ Hernandez (M), 34′ Di Lorenzo (N), 60′ Mertens (N), 73′ rig. Kessié (M)

Ammoniti: Di Lorenzo, Mario Rui, Theo Hernandez, Conti, Saelemaekers

Espulsi: Saelemaekers

Il Napoli non riesce a battere il Milan, e ad allungare la sua striscia di risultati. Al San Paolo finisce 2-2, con gli azzurri che hanno dominato i rossoneri per 70 minuti. Ottima partenza del Napoli che dopo pochi giri di lancette costruisce una buona occasione. Azione tutta in verticale degli uomini di Gattuso, con Insigne che apre Mertens. Dribbling del belga e conclusione. Donnarumma si allunga e chiude lo specchio, con la difesa rossonera che si rifugia in corner. Napoli ancora pericoloso al 18′. Rilancio dei rossoneri e palla che arriva ad Insigne. Controllo del capitano che salta un paio di avversari e conclude in porta. La palla leggermente deviata colpisce il palo e termina sul fondo. Un minuto dopo ancora azzurri pericolosi. Pallone dentro per Mertens che dal fondo cadendo serve al centro per Callejon. Conclusione a botta sicura e miracolo di Donnarumma che dice di no allo spagnolo. Nel momento migliore del Napoli arriva a sorpresa la rete del Milan. E’ il 20′ quando Calhanoglu lavora un buon pallone a sinistra e serve Rebic. Traversone sul secondo palo a cercare l’inserimento del liberissimo Theo Hernandez che da due passi deposita in rete. La reazione degli azzurri arriva tre minuti dopo, con un potente sinistor di Zielinski che termina di pochissimo al lato. Nonostante lo svantaggio i partenopei sono padroni del campo e al 35′ trovano il meritato pareggio. Calcio di punizione di Insigne. Pallone teso al centro con Donnarumma che commette una sciocchezza deviando il pallone in malo modo. La sfera rimane lì con Di Lorenzo che da due passi devia in rete. Parità ristabilita e Napoli che non sembra domo. Gli uomini di Gattuso continuano a spingere e tre minuti dopo ci provano ancora. Pallone sul secondo palo per Mertens. Colpo di testa del belga con la palla che arriva ad Insigne. Il capitano va via nello stretto, con l’aiuto di Koulibaly che gli fa da sponda, e scarica ancora per Mertens. Il belga prova a piazzare il pallone, ma la conclusione è ciabattata e per Donnarumma è un gioco da ragazzi bloccare il pallone. Il Napoli prova ad andare al riposo in vantaggio, ma le ultime ripartenze prima del fischio di La Penna che manda le squadre negli spogliatoi, non hanno fortuna e il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1. Nella ripresa parte meglio il Milan che con un buon palleggio mette in difficoltà il Napoli, costretto a correre in mezzo al campo. Gli azzurri, però, con il passare dei minuti riprendono le giuste distanze e al 53′ in contropiede provano a pungere. Palla che arriva a Callejon che prova il sinistro a giro che termina alto sulla traversa. E’ il preludio al gol del sorpasso che arriva al 60′ Callejon è bravo a trovare Mertens al centro dell’area. Conclusione del belga e palla che finisce sotto le gambe di Donnarumma e poi in porta. Ancora un intervento poco preciso del portierone rossonero, e Napoli che riporta la testa vanti. Girandola di cambi per Pioli, che getta nella mischia anche Bonaventura. L’ex atalantino due minuti dopo dal suo ingresso in campo viene atterrato in area e guadagna un calcio di rigore. Inutili le proteste degli azzurri. Sul dischetto si presenta Kessie, che spiazza Ospina e regala il pareggio al Milan. Nuovi cambia anche per Gattuso che manda in campo Milik, Lozano e poi anche Politano, ma il risultato non cambia, con il Milan che chiude in dieci uomini per il doppio giallo in cinque minuti rifilato a Saelemaekers.