Taglio del nastro questa mattina per il nuovo complesso operatorio “ad alta tecnologia” presso il Policlinico dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli. Strutture all’avanguardia che rappresentano la faccia “buona” di un sistema sanitario che, purtroppo, continua ad oscillare tra malasanità e punte di eccellenza. A caratterizzare il nuovo complesso operatorio – composto da due sale – la cosiddetta “parete informatizzata”, ovvero un sistema di monitor touch screen che consente agli infermieri di sala di governare l’andamento della sala stessa per tutta la durata dell’intervento seduta operatoria, sia per quanto attiene il microambiente per le condizioni di luminosità, temperatura, sia per la gestione del paziente sul posizionamento del letto operatorio, l’orientamento delle lampade, la proiezione dell’intervento sullo schermo integrato nella parete. Le nuove sale non solo rappresentano un deciso progresso sotto il profilo tecnologico, ma raddoppiano gli spazi operatori complessivamente disponibili presso il Policlinico.

I nuovi spazi saranno dedicati tanto ad attività di chirurgia generale, con particolare attenzione alla chirurgia oncologica del colon, del pancreas, della tiroide, ed alla chirurgia bariatrica, che di chirurgia specialistica. Importanti le ricadute anche sotto il profilo della didattica: grazie al sistema informatizzato che caratterizza le nuove sale operatorie sarà possibile per gli studenti assistere agli interventi chirurgici anche da uno schermo televisivo in diretta streaming.