Approvato dalla giunta regionale della Campania un protocollo di intesa per attivare la prima scuola di ceramica a Vietri sul Mare. Il progetto prevede la partecipazione dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli ed è frutto di un’intensa collaborazione tra l’assessorato regionale alla Formazione e la Cna di Salerno, l’associazione che rappresenta gli artigiani e ha al suo interno tantissimi ceramisti. “La Regione punta a definire il modello formativo del ripristino delle tradizioni, con l’obiettivo di recuperare gli antichi mestieri attraverso la rivitalizzazione di produzioni, di avvicinare i giovani e gli imprenditori ai mestieri artigianali che, pur non essendo sotto i riflettori sono portatori di importanti valori economici, culturali e sociali, e di favorire altresì il ricambio generazionale – ha dichiarato l’assessore Chiara Marciani. In tale ottica, l’istituzione di una scuola delle antiche arti ceramiche con la ripresa della produzione ceramica oltre che a costituire un’importantissima occasione formativa ed occupazionale per i giovani, rappresenta anche uno strumento fondamentale per la conservazione, la valorizzazione, e la promozione del patrimonio storico-culturale nonché uno straordinario volano per la stessa economia del territorio”. “Il principale obiettivo è di trasmettere l’antica tradizione della ceramica alle nuove generazioni, anche al fine di farne una nuova opportunità lavorativa e allo stesso tempo permettere al comune di Vietri, già Città della Ceramica, di divenire punto di raccolta e baricentro di nuovi ed innovativi stili dell’artigianato artistico ceramico” ha dichiarato il presidente territoriale della Cna di Salerno, Lucio Ronca, maestro ceramista. Per l’assessore alla ceramica del Comune di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, “si consolida un percorso di collaborazione ma soprattutto si avvia un percorso di valorizzazione che rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo economico, occupazionale e turistico”.