Navigator, De Luca contro tutti: si allarga a macchia d’olio il braccio di ferro. La giornata è marchiata dallo scontro tra il governatore e il difensore civico regionale, Giuseppe Fortunato. Stamane la diffida inviata da Fortunato al presidente della Regione: cinque giorni per firmare la convenzione con l’Anpal, per procedere alle assunzioni dei 471 vincitori di selezione in Campania. In caso contrario, il difensore civico nominerà un commissario ad acta, per esercitare i poteri sostitutivi. Un furente De Luca risponde con una nota. «Apprendiamo della comunicazione sconcertante e irricevibile del Difensore Civico dott. Fortunato- afferma il governatore-. Nelle prossime ore gli sarà formalizzata una diffida a non assumere provvedimenti che vanno oltre le sue competenze». La minaccia di De Luca a Fortunato: «Sarà chiamato a rispondere, ovviamente, di ogni atto improprio sul piano penale, amministrativo e contabile». De Luca si difende utilizzando gli stessi mezzi dell’organismo indipendente. Nella sua diffida, infatti, Fortunato aveva avvisato il governatore di agire anche per «tutelare i contribuenti campani da ogni azione risarcitoria dei vincitori selezionati non ancora contrattualizzati, essendo ravvisabile Sua esclusiva responsabilità personale». Una responsabilità civile e, in presenza dei relativi presupposti, anche penale. Ma se De Luca annuncia la controdiffida, Fortunato non resta impassibile. Il difensore civico contrattacca: «ll dott. De Luca – dichiara – parla per comunicati stampa. Lui deve, invece, rispondere ai selezionati Navigator che gli avevano scritto vanamente, delle mancate risposte  e al mio invito che è estrinsecazione di un Difensore Civico che agisce nel rispetto delle leggi e per il rispetto delle leggi». E inoltre, Fortunato rispedisce al mittente l’avvertimento: «È lui il diffidato».