Il rischio non viene soltanto dalla ranitidina, ma da tutti i farmaci che contengono nitrosammine, i quali dovranno essere in tempi brevi controllati in tutta l’Unione Europea. È quanto sostiene l’Agenzia Europea per i Medicinali, per motivi assolutamente precauzionali. Come si ricorderà, l’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi con il ritiro, da parte dell’Alfa, dei medicinale, peraltro di largo consumo, a base di ranitidina (farmaci somministrati per patologie più o meno legate alle acidità di stomaco). Nei mesi scorsi, sulla base degli stessi sospetti (aumento del rischio di contrarre patologie tumorali), erano stati ritirati altri prodotti molto comuni a base di valsartan, molecola per la cura di patologie ipertensive. Le nitrosammine sono state classificate come un ‘probabile cancerogeno’, nel senso che chi le assume ha più probabilità di contrarre il cancro. Si tratta di sostanze che, secondo l’Ema,  sono molto presenti anche nell’acqua potabile.