Nuova legge urbanistica, salta il blitz deluchiano

Il testo frettoloso slitta alla prossima legislatura

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Salta il blitz della maggioranza deluchiana, della nuova legge urbanistica se ne parla nella prossima legislatura. Il consiglio regionale, probabilmente l’ultimo prima delle elezioni, cancella dall’ordine del giorno la votazione sul testo. Una decisione nell’aria da qualche giorno. Da quando la commissione urbanistica ha preso atto delle criticità. Controindicazioni dettate anche dall’accelerazione sulla legge, contro cui avevano protestano ambientalisti e mondo della cultura. «Un ravvedimento che abbiamo auspicato già in tempi non sospetti per due ragioni: – spiega Maria Grazia Di Scala, consigliere di Forza Italia- la prima è perché, tecnicamente, avremmo dovuto preliminarmente approvare il Piano paesaggistico, di rango superiore, per evitare di dover licenziare norme a rischio di illegittimità. La seconda è perché l’approvazione di norme così delicate e fondamentali per lo sviluppo del territorio campano in piena campagna elettorale avrebbe rappresentato una forzatura, anzi una scorrettezza istituzionale senza precedenti». Forse troppo controproducente, per il centrosinistra, imporre il colpo di mano. Le denunce sulla stampa, le critiche di vasti settori, non giovano sotto elezioni.
La variazione di bilancio. Approvata, viceversa, la variazione di bilancio del consiglio regionale. Il testo ha ottenuto il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti «con l’invito ad effettuare un costante e attento monitoraggio della gestione di competenza e di cassa e, qualora, ne ricorrano le condizioni ad assumere, senza indugio, le adeguate misure correttive, affinché sia mantenuto l’equilibrio di bilancio e rispettati i vincoli di finanza pubblica». Oltre che al documento di variazione al bilancio di previsione 2020-2022, ok anche alle delibere sulla legittimità dei debiti fuori bilancio, come previsto dall’ordine del giorno.
Via libera alla legge sullo psicologo di base. Integrare l’azione dei medici di Medicina generale e dei pediatri e rispondere al bisogno di assistenza psicologica dei cittadini campani, anche in seguito all’emergenza sanitaria legata al coronavirus.
Questa la finalità della legge che istituisce il servizio di Psicologia di base, approvata all’unanimità dal consiglio regionale.
Subito dopo la Puglia, anche la Campania introduce questo servizio, che sarà realizzato dalle singole Asl, a livello dei Distretti sanitari di base.
Lo psicologo di base nasce per ridurre il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione; intercettare i bisogni di benessere psicologici che spesso rimangono inespressi dalla popolazione; organizzare e gestire l’assistenza psicologica decentrata rispetto ad alcuni tipi di cura; realizzare una buona integrazione con i servizi specialistici di ambito psicologico e della salute mentale di secondo livello; intercettare e gestire le problematiche comportamentali ed emotive derivate dalla pandemia da Covid-19.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)