Nuova tegola per i navigator, sfuma l’accordo

Martedì l'agenzia nazionale attendeva la delibera della giunta regionale della Campania, per recepire l'intesa limata fino all'ultimo secondo, e firmare i contratti dei navigator. Il provvedimento non è arrivato e ora è guerra tra le parti

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Quando pareva tutto pronto per chiudere la vertenza, l’accordo è sfumato. Nuova mazzata sui 471 navigator della Campania, vincitori della selezione per l’assistenza tecnica ai percettori del reddito di cittadinanza. Non sono bastati quattro mesi di estenuante trattativa tra l’Anpal e la Regione. Martedì l’agenzia nazionale attendeva la delibera della giunta regionale, per recepire l’intesa limata fino all’ultimo secondo, e firmare i contratti dei navigator. Un’intesa prevista dall’ampio accordo istituzionale siglato il 17 ottobre, suggellato dalla stretta di mano tra il governatore De Luca e il presidente Anpal, Mimmo Parisi. La soluzione individuava nei comuni volontari la sede di lavoro dei navigator, autorizzati ad accedere ai database dei centri per l’impiego provinciali, via web. Tra le amministrazioni pronte a dare l’ok, anche il comune di Napoli. Ma tre giorni fa, l’atteso provvedimento non è arrivato. E adesso è guerra tra le parti.
«Apprendiamo con rammarico e stupore – attacca l’Anpal in una nota – che la giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione tra Anpal Servizi e Regione Campania che definiva le modalità di assistenza tecnica dei navigator. In questi 15 giorni abbiamo accolto le molteplici modifiche richieste dagli uffici regionali per favorire l’avvio delle attività. Abbiamo operato con senso di responsabilità, forti dell’impegno sottoscritto con il Presidente della giunta Vincenzo De Luca lo scorso 17 ottobre». Tuttavia, l’agenzia nazionale politiche attive del lavoro deve «constatare che all’impegno sottoscritto e diffuso a mezzo stampa sui media non corrisponda la volontà fattuale del Presidente De Luca di far partire le attività dei navigator in Regione Campania, che potrebbero essere avviate come avvenuto nelle altre 19 Regioni un attimo dopo la stipula della convenzione». A quanto risulta, decisivo sarebbe il no di De Luca a recepire l’intesa in una delibera di giunta. All’Anpal risponde subito Palazzo Santa Lucia. «Sconcertante e scorretto comunicato di Anpal Servizi – replica il vicepresidente della giunta Fulvio Bonavitacola-. Si fa riferimento alla mancata approvazione da parte della Giunta Regionale di una convenzione riguardante l’utilizzo dei cosiddetti navigator. Si tratta di un argomento del tutto privo di fondamento. La Regione non deve regolare con alcuna convenzione con Anpal l’utilizzo di personale selezionato e convenzionato da Anpal in assoluta autonomia. La realtà è esattamente opposta». Per Bonavitacola «Anpal tenta artatamente di scaricare sulla Regione inadempienze esclusivamente sue. Ed infatti, disattendendo gli impegni assunti nella riunione del 17 ottobre scorso, ancora ad oggi Anpal non ha contrattualizzato i navigator per i quali ha fatto la selezione nazionale». Il vicepresidente aggiunge che «il verbale sottoscritto non prevede alcuna convenzione Regione-Anpal sulle modalità di utilizzo di personale nella esclusiva responsabilità di Anpal servizi. Ed infatti, nel corso dell’incontro il Presidente di Anpal aveva comunicato che si sarebbe proceduto alla contrattualizzazione immediatamente dopo il suo viaggio di lavoro negli Usa» . Bonavitacola lancia un avvertimento: “Non sarà tollerato l’incomprensibile gioco a scaricare le responsabilità. Anpal ha fatto la selezione, Anpal ha il dovere di contrattualizzare i navigator. Tutto il resto sono diversivi per non assumersi responsabilità». La Regione, inoltre, invita «i navigator a promuovere una iniziativa di lotta nei confronti di Anpal. Saremo al loro fianco per sostenerli in questa battaglia». Ma l’invito suona come l’ennesima beffa.