Olio miscelato a benzina e gasolio, sequestro a Nocera

181mila litri di carburante adulterato sequestrato a una nota società di Nocera Inferiore che opera nel commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi. Gli accertamenti tecnici sui campioni prelevati a novembre dalla FInanza hanno confermato l'illecita miscelazione e la presenza di un'alta percentuale di zolfo nel carburante: un mix estremamente dannoso per le autovetture

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Miscelavano olio lubrificante a gasolio e a benzina senza piombo. Sequestrati 181mila litri di carburante per autotrazione adulterato a Nocera Inferiore. Il provvedimento di sequestro è stato emesso nei confronti di una società, con sede proprio a Nocera, operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi.
Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione a un provvedimento di conversione di sequestro probatorio in preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura della Repubblica.
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Nocera Inferiore lo scorso mese di novembre avevano sorpreso due persone intente ad effettuare miscelazioni non autorizzate: sversavano olio lubrificante all’interno dei serbatoi interrati dell’azienda contenenti gasolio e benzina senza piombo. Nel corso di quel controllo, i militari si erano accorti che il funzionamento del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso del deposito era stato momentaneamente sospeso proprio per non lasciare traccia delle operazioni di travaso effettuate. I Finanzieri, in quella circostanza, attesa la flagranza di reato di miscelazione non autorizzata, avevano sottoposto a sequestro probatorio tutto il prodotto contenuto nelle cisterne e all’interno di un autoarticolato presente sul posto, già carico di gasolio adulterato pronto a essere immesso in commercio. Gli accertamenti tecnici sui campioni prelevati durante l’intervento del mese di novembre, eseguiti presso laboratori specializzati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno confermato l’illecita miscelazione, finalizzata all’evasione dell’accisa, ma anche evidenziato concentrazioni di zolfo nel carburante, di gran lunga superiori ai limiti consentiti: un vero e proprio mix di sostanze estremamente dannose per le autovetture.