On line il sito del reddito di cittadinanza, domande dal 6 marzo

Presentata anche la prima di tre milioni di card

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È on line il sito istituzionale del reddito di Cittadinanza. Il sito e la prima di tre milioni di card sono stati presentati nell’auditorium Enel a Roma dal ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio e dal premier Giuseppe Conte.
“Da oggi tutti gli italiani con questo sito internet potranno conoscere quali documenti e quali adempimenti per arrivare preparati al 6 marzo per iniziare a fare la domanda del reddito e accedere a questo programma” – ha annunciato Di Maio. “Noi inietteremo nei prossimi anni 8 miliardi di euro all’anno nell’economia reale. Le persone potranno spendere quei soldi nell’economia reale del nostro paese” – ha dichiarato.
Presentata anche la card “numero 1”: “Ecco la prima di tre milioni di card. Come il decino di zio Paperone” – ha esordito Di Maio. Realizzata da Poste Italiane, la carta PostePay è destinata all’erogazione del reddito di cittadinanza a 5 milioni di persone coinvolte, 1 milione 700.000 famiglie, secondo il ministro. “Tutti credevano che non si potesse realizzare, invece ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta” – ha concluso Di Maio.
Critici l’Inps (per il presidente Tito Boeri “gli effetti di scoraggiamento al lavoro sono rilevanti” mentre il 50% dei beneficiari “sono nuclei tra i quali si celano anche gli evasori e i sommersi totali”) e Confindustria.
Per il premier Conte, quella del Reddito è “una riforma complessa perché è fondata su un patto di lavoro, un patto di formazione e un meccanismo di inclusione sociale. Abbiamo faticato tanto, studiato le riforme simili realizzate in Ue e anche fuori e abbiamo cercato di fare il meglio. L’augurio è che mentre noi abbiamo studiato riforme simili realizzate altrove, d’ora in poi altri studieranno questa nostra riforma”.
Sul sito il richiedente troverà tutto il percorso per ottenerlo, in primis l’Isee, da compilare e aggiornare, condizione per presentare la domanda per la quale c’è tempo dal 6 fino al 31 marzo.