Paganese kamikaze, Cavese corsara a Lentini

Il Matera, dopo i 26 punti di penalizzazione, non si presenta in campo contro il Bisceglie

0
111

La ventiquattresima giornata del campionato di serie C girone C ha regalato risultati molto interessanti che hanno dato un’impronta differente alla classifica. Partiamo dal big match del Granillo, tra la Reggina e il Catanzaro, che regala ben 7 reti e tanto spettacolo agli oltre 11 mila spettatori sugli spalti. Il derby è del Catanzaro che dopo 60 anni espugna il Granillo, e condanna il tecnico Cevoli esonerato al termine della partita, sostituito da Carmine Gautieri. Partita subito in salita per i padroni di casa che dopo 3′ minuti vanno subito sotto. L’ex Bianchimano confeziona un assist al bacio per D’Ursi che batte Confente e regala il vantaggio agli uomini di Auteri. La reazione della Reggina non c’è e il Catanzaro raddoppia due minuti dopo. Questa volta è Bianchimano che da tutto da solo e realizza la quarta rete in tre gare con la maglia giallorossa. Lo stesso attaccante sarà costretto a lasciare il campo al 12′ minuto per infortunio, al suo posto Fischnaller. Il Catanzaro è padrone assoluto del campo, tanto che la Reggina subisce il tris al 34′ con Celiento e dopo due minuti anche il poker ancora con D’Ursi autore di una doppietta. La prima frazione di gioco termina, quindi, con i padroni di casa sotto di 4 reti a 0, con il Granillo praticamente pietrificato. Nella ripresa la musica cambia e la Reggina prova a tornare in partita con un perentorio uno-due firmato Bellomo (4′ minuto) e Doumbia (11′ minuto). La scossa innescata dai gol dei due nuovi acquisti rivitalizza gli amaranto che con l’altro nuovo arrivato Baclet sfiorano poco dopo la rete del 3-4. La Reggina spinge, Cevoli richiama in panchina Bellomo e Stambelli inserendo Sandomenico e Tassi, protagonisti nella prima parte della stagione. Proprio quest’ultimo al 44′ mette in rete la palla del 3-4 approfittando di una corta respinta del portiere. Minuti finali con il forcing dei padroni di casa che non porta a nulla, con il Catanzaro che al triplice fischio festeggia la vittoria che blinda il terzo posto, in condominio con il Catania che non va oltre uno scialbo 0-0 sul campo della Vibonese. Il Trapani si conferma seconda forza del torneo, battendo tra le mura amiche il Monopoli per 4-2. Le reti quasi tutte nel primo tempo. Apre Corapi su rigore al 14′, il raddoppio di Nzola arriva al 25′, mentre Ferretti porta a tre le marcature quattro minuti dopo. Gerardi accorcia le distanze per il Monopoli al 39′, ma Aloi subito riporta i padroni di casa in allungo realizzando la quarta rete. Il secondo gol di giornata per il Monopoli arriva nella ripresa, e porta la firma di Paolucci al 22′ minuto. Blitz della capolista Juve Stabia sul campo del Rende. La rete vittoria delle Vespe porta la firma del solito Paponi, freddo nel trasformare un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara al 50′ della ripresa, per fallo di Blaze su Elia. Juve Stabia che mantiene nove punti di vantaggio sul Trapani secondo in classifica. L’altra campana, la Casertana supera tra le mura amiche il Francavilla con lo stesso risultato. Uno a zero finale, grazie alla rete di Rainone al 13′ del primo tempo e aquilotti che blindano il quarto posto in classifica con 35 punti all’attivo. Successo casalingo anche per la Vibonese, che supera il Siracusa per 2-0 grazie ad una rete per tempo. Apre le marcature Tsonev al 40′, il raddoppio arriva al 46′ della ripresa ad opera di Luppi. Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Calabro, mentre il Siracusa in superiorità numerica per più di un’ora conferma le difficoltà in trasferta. Vittoria esterna per la Cavese, che due volte sotto riesce a battere 2-3 la Sicula Leonzio di Vincenzo Torrente. Miracoli porta in vantaggio i siciliani, De Rosa su rigore porta il match in parità fino al riposo. Nella ripresa padroni di casa ancora avanti con Laezza dopo 5′ minuti. Ci pensa Fella al 9′ a ristabilire la parità e alla mezz’ora ancora su rigore i metelliani mettono la freccia con Maza e portano a casa l’intera posta in palio. Il Potenza viola il “Marcello Torre” di Pagani e mette in seria difficoltà i campani, ora penultimi in classifica con appena 9 punti all’attivo. França illude gli ospiti dopo appena 1′ minuto, ma ci pensano Cesaretti con due reti al 9′ e al 18′ intervallate da un gol di Scarpa al 12′ a portare la Paganese avanti. Da qui in poi sale in cattedra il Potenza, che accorcia prima con Longo al 6′ della ripresa, e poi in quattro minuti una doppietta di Lescano affonda i padroni di casa. Non disputata la partita Matera – Bisceglie, con i padroni di casa penalizzati in settimana scivolati a -16 in classifica, mentre ha riposato il Rieti di Eziolino Capuano.