Pagani, rischio zona rossa. Sindaco pronto a chiudere le piazze

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Il rischio di zona rossa c’è. Il sindaco di Pagani si dichiara pronto a chiudere con apposita ordinanza determinate zone della città, in particolar modo Piazza Sant’Alfonso e il Centro Polivalente di via Pittoni, zone in cui, nonostante il coprifuoco, si verificano diversi assembramenti soprattutto di giovanissimi. Nella serata di ieri altri 17 contagi e il numero di positivi nella città di Sant’Alfonso sfiora quota 200.
Il neo sindaco di Pagani Raffaele Maria De Prisco ieri dal Centro Operativo Comunale ha lanciato un grido di allarme, con tanto di dati alla mano. «O ci diamo una regolata o chiudiamo tutto» – ha detto, rivolgendosi alla città. I numeri parlano chiaro: la media di positivi a Pagani è nettamente superiore rispetto a quella che si registra in Campania. A Pagani in media su 80 tamponi giornalieri si registrano 17 positivi negli ultimi giorni: un trend che innalza la percentuale di positivi al 21,3%; un dato molto più allarmante del trend regionale. I componenti del Coc e della Protezione civile parlano di situazione da tenere sotto controllo, non solo a Pagani ma in tutto l’Agro nocerino sarnese dove, specie negli ultimi giorni, si registra una crescita esponenziale dei contagi. E in tutto questo c’è il sospetto che proprio i dati siano sottostimati per comunicazioni tardive da parte dell’Asl ai comuni.
A Pagani in particolar modo il Covid ha messo ulteriormente in ginocchio la macchina comunale: l’ufficio di stato civile è chiuso perché tutti i dipendenti sono in isolamento fiduciario; decimato l’ufficio anagrafe e il comando dei vigili urbani per gli stessi motivi. Con il poco personale a disposizione risulta difficile anche controllare il territorio: anche per questo il sindaco ha chiesto aiuto alla Protezione civile e ai Carabinieri.
Sui contagi registrati nei giorni scorsi al Mercato Ortofrutticolo di Pagani-Nocera, intanto, è da registrare la presa di posizione del Cogmo, Consorzio degli operatori ortofrutticoli, che ieri hanno lanciato dei messaggi al veleno al commissario liquidatore della struttura, Mirko Apa. «L’intero comparto ortofrutticolo, tra operatori e maestranze, è stato completamente abbandonato al proprio destino da parte di chi dovrebbe assicurare la gestione ordinaria della struttura soprattutto in un periodo così difficile. Non abbiamo ricevuto, sotto qualsiasi forma, alcun supporto dal commissario liquidatore ma solo vicinanza morale da parte del direttore Pino Scoletti. La situazione attuale è avvolta dall’incertezza con controlli blandi e sporadici all’esterno del mercato, ai varchi di accesso e nella zona annonaria, oltre che nelle aree di parcheggio» – denunciano gli operatori del Mercato.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno in edicola oggi)