Pallacanestro / Domenica no per Battipaglia e Scafati

Le due compagini sono sconfitte rispettivamente da Fila San Martino di Lupari e GeVi Napoli.

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Stephens (Givova Scafati)

Sconfitta casalinga di misura per l’Omeps Battipaglia, superata per 57-54 al palaZauli dalla Fila San Martino di Lupari nel match valevole per la prima giornata di ritorno del massimo campionato di pallacanestro femminile. Avanti per tre tempi, la compagine di coach Orlando, a 5’46” dal termine, Sandri pareggia (54-54), poi si susseguono errori al tiro per Battipaglia e Fietta allunga per San Martino. La squadra di casa non riesce a dare un ultimo sussulto alla gara e Filippi con 1 su 2 dalla lunett, mette al sicuro il risultato per la compagine ospite. Una sfortunata Omeps Battipaglia resta a quota 4 punti in classifica. A canestro per la compagine biancoarancio: Jarosz 18, Ciabattoni 16, Cremona 8, Nori e Galbiati 5, Mazza 2. Domenica prossima, impegno casalingo per la compagine del presidente Rossini, che affronterà l’Use Scotti Rosa Empoli.

Nel campionato maschile di serie A/2, battuta d’arresto dopo un tempo supplementare per la Givova Scafati Basket, che perde per 75-68 con la GeVi Napoli, nel derby campano valevole per la quinta giornata di ritorno. La gara è sostanzialmente equilibrata, ma errori nei momenti importanti da parte dei gialloblu di coach Perdichizzi e un arbitraggio considerato dagli addetti ai lavori non equo e non all’altezza della sfida, hanno creato problemi in gara. I 40′ regolamentari terminano sul 63-63, poi Scafati dalla lunetta si porta in vantaggio, ma Monaldi e Sherrod fanno pentole e coperchi, assegnando un vantaggio ormai incolmabile per la squadra ospite. A canestro per la Givova: Stephens 16, Tommasini 13, Frazier 12, Lupusor 10, Portannese 8, Rossato 7, Fall 2.
“Il derby è sempre una gara particolare, prevalgono agonismo e voglia di vincere e l’esito viene deciso da episodi – il commento di coach Giovanni Perdichizzi – anche stavolta è stato così. Ho avuto la sensazione che gli episodi non siano stati decisi né da noi, né tanto meno dagli avversari, ma dagli arbitri. Sto costatando che si fa fatica ad interpretare il metro arbitrale. In ogni caso siamo stati ingenui a non chiudere prima la partita, pagando caro gli ultimi possessi. Ripartiamo dalla buona difesa, fatta vedere nel secondo e nel terzo quarto. Dispiace perdere in questo modo, ma restiamo fiduciosi e proveremo a migliorare lavorando sodo in palestra. Con la consapevolezza che l’impegno e il sacrificio prima o poi pagano.”
Giovedì 16 gennaio, impegno esterno per il quintetto gialloblu che giocherà con Treviglio, al palaFacchetti.