Pari nel pantano di Padova, occasione sprecata

Partita brutta anche a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco. Uno zero a zero che non soddisfa né i granata né i padroni di casa, che restano ancorati al fondo della classifica

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Padova (3-5-2): Minelli; Andelkovic, Cherubin, Trevisan (17′ st Ceccaroni); Morganella, Lollo, Calvano (40′ st Pulzetti), Broh, Longhi; Bonazzoli (26′ st Baraye), Mbakogu. In panchina: Merelli, Cappelletti, Zambataro, Belingheri, Mazzocco, Capello, Clemenza, Marcandella. Allenatore: Bisoli.

Salernitana (3-4-2-1): Micai; Perticone, Migliorini, Gigliotti; Casasola, Minala, Di Tacchio, Pucino (39′ st Rosina); D.Anderson, A.Anderson; Jallow (36′ Djuric). In panchina: Vannucchi, Bernardini, Mantovani, Schiavi, Memolla, Di Gennaro, Mazzarani, Orlando, Vuletich. Allenatore: Gregucci.

Arbitro: Di Martino di Giulianova

Assistenti: Soricaro e Capone

IV uomo: Pillitteri

Note. Ammoniti: Pucino (S), Jallow (S), Morganella (P), Minala (S), Trevisan (P), Perticone (S), Lollo (P), Migliorini (S). Andelkovic (S).

Espulsioni: Gregucci al 94′

Angoli: 4-4. Recupero: 1′ pt – 7′ st

Finisce zero a zero la sfida dell’Euganeo tra Padova e Salernitana. Una gara brutta, condizionata dal terreno di gioco al limite della praticabilità e da due squadre che più che offendere hanno badato a non prenderle. Il Padova rivoluzionato dal mercato di riparazione, cerca punti salvezza tra le mura amiche contro la Salernitana di Angelo Gregucci. I granata arrivano alla sfida dell’Euganeo senza i due nuovi acquisti Calaiò e Lopez, assenti ovviamente Bocalon, Vitale e Castiglia, che sono stati ceduti rispettivamente a Venezia, Verona e Ternana. Gregucci deve fare a meno in mediana anche degli infortunati Odjer e Akpa Akpro, ma recupera Di Tacchio che ha scontato il turno di squalifica. Bisoli conferma il 3-5-2, gettando nella mischia il neo arrivato Lollo in mediana, mentre confermata la coppia offensiva Bonazzoli – Mbakogu. Gara molto tattica, con le sue squadre che cercando di non scoprirsi troppo, per evitare di lasciare il fianco all’avversario. Il primo vero affondo è dei biancoscudati al 7′ minuto. Longhi sulla corsia di sinistra si distende, supera Casasola agevolmente e prova il traversone verso il centro nella zona di Bonazzoli. Conclusione con il mancino dell’attaccante con il pallone che termina la sua corsa di poco alto sulla traversa. La risposta della Salernitana arriva dieci minuti dopo. Questa volta è Casasola che riesce a proporsi in fase offensiva. Traversone dell’argentino che scavalca di poco prima Jallow e poi Pucino ben piazzati nell’area patavina. Il terreno di gioco è molto pesante e le squadre faticano a creare azioni degne di nota. La Salernitana si affaccia dalle parti di Minelli al 31′. Bella triangolazione degli attaccanti granata, palla a Pucino che prova la conclusione che termina di poco alta sulla traversa. E’ un buon momento per gli uomini di Gregucci che tre minuti dopo ci provano con Jallow dalla distanza. Il piattone dell’attaccante gambiano termina di poco al lato. Al 35′ uno spiacevolissimo episodio. Dalla curva dei supporter del Padova si alza un coro: “Sporchi Terroni”. Immediato l’intervento dello speaker dell’Euganeo, che legge con decisione il messaggio antiviolenza. I padroni di casa tornano a macinare gioco e al 37′ si rendono pericolosi con Bonazzoli che in velocità supera Perticone e una volta al limite prova la botta, respinta provvidenzialmente da Migliorini. Dopo un minuto di recupero, si chiude il primo tempo con le squadre che tornano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. La ripresa inizia subito con il Padova pericoloso. Il primo acuto dei padroni di casa arriva al 51′ minuto con il solito Bonazzoli, che prova il rasoterra parato senza troppi problemi da Micai. La risposta granata arriva al 59′ con il solito Casasola che dalla destra fa partire un buon traversone, con Morganella che chiude con un provvidenziale intervento in corner anticipando gli attaccanti. Il Padova al 65′ beneficia di un calcio di punizione per fallo di Perticone che si becca il giallo. Pallone teso al centro, deviazione di Bonazzoli che diventa un assist sul secondo palo per Mbakogu che prova in scivolata a metterla dentro, ma il pallone termina sul fondo e il giocatore ex Carpi sbatte sul palo rimanendo a terra dolorante. Due minuti dopo fallaccio su Pucino che si fa male, il direttore sportivo del Padova Zamuner protesta in maniera veemente e viene allontanato dal direttore di gara. Al 71′ Bisoli manda in campo anche Baraye, obiettivo di mercato anche della Salernitana, arrivato l’ultimo giorno di mercato in Veneto via Parma. Il numero dieci sostituisce il migliore in campo Bonazzoli, che esce stremato e per il Padova è l’ottavo giocatore nuove in campo contemporaneamente. Quattro minuti dopo Gregucci richiama in panchina Gigliotti, al suo posto Bernardini che torna finalmente in campo dopo il lunghissimo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco. La Salernitana si fa vedere al 78′ con Djavan Anderson che guadagna il fondo, serve dietro per l’accorrente Jallow che prova la conclusione, pallone sporcato che termina in corner. Capovolgimento di fronte e contropiede del Padova con Baraye che orchestra, palla in profondità per Mbakogu che entra in area e prova la botta altissima sulla traversa. La risposta dei granata è affidata da Andrè Anderson che con un gioco di prestigio si libera di un avversario lasciandolo sul posto, palla al centro per Jallow che controlla male da buona posizione e perde il tempo per la battuta. Palla per l’accorrente Casasola, che prova la conclusione rimpallata dalla difesa di casa. Gregucci negli ultimi minuti si gioca tutto mettendo in campo prima Djuric per un impalpabile Jallow e poi Rosina per Pucino, per tentare l’assalto finale alla porta veneta. Ultimo cambio anche per il Padova con Pulzetti che rileva il neo acquisto Calvano arrivato nel mercato di gennaio dal Verona. Il direttore di gara assegna ben sette minuti di recupero, ma da qui al termine non succede più nulla se non qualche azione confusa da parte di entrambe le squadre, e l’espulsione del tecnico della Salernitana Gregucci al 94′. Al triplice fischio Padova e Salernitana si dividono la posta in palio. Un punto buono per i granata che muovono la classifica, in attesa dei due nuovi acquisti Calaiò e Lopez, mentre per i patavini un pareggio che ha il sapore di un brodino caldo, vista l’ultima posizione con appena 16 punti all’attivo.