Passerella finale a Bologna senza Allan e KK

In avanti, spazio al tridente Verdi-Milik-Insigne, con Zielinski e Fabian Ruiz in mediana. Luperto preferito a Maksimovic al centro della difesa, sulle fasce Malcuit e Ghoulam. Tra i pali confermato Karnezis

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Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Soriano, Palacio; Destro. Allenatore: Mihajlovic.

Napoli: (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Luperto, Ghoulam; Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz, Verdi; Milik, Insigne. Allenatore: Ancelotti.

Una gara utile solo per le statistiche, quella di questa sera tra Bologna e Napoli. Emiliani già salvi matematicamente, dopo il pareggio conquistato all’Olimpico lunedì sera contro la Lazio, e azzurri che già da tempo hanno staccato il biglietto per la prossima Champions e blindato il secondo posto in classifica. Mihaklovic e Ancelotti, hanno provato in questa settimana a regalare alle rispettive formazioni motivazioni importanti, per affrontare al meglio questa gara. Comunque andrà, questa sera sarà festa al Dall’Ara, perché i rossoblù sono riusciti in una vera impresa, da quando sulla panchina è arrivato il tecnico serbo, che ha conquistato ben 27 punti in 16 giornate, facendo meglio del suo predecessore Filippo Inzaghi, che di punti ne aveva conquistati appena 14 in 21 partite. Passerella, quindi, questa sera per il Bologna, che Mihajlovic schiererà con il solito 4-2-3-1. Assente ancora una volta Sansone, il tecnico rossoblù dovrebbe arretrare l’argentino Palacio, inserendo come terminale offensivo Mattia Destro. Alle spalle dell’ex giallorosso agiranno, oltre a Palacio, Orsolini e Soriano. In mediana Pulgar e l’ex Dzemail formeranno una diga davanti alla difesa che vedrà Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks, con Skorupski confermato tra i pali. Ancelotti, che dovrà fare a meno degli squalificati Koulibaly ed Allan, conferma il classico 4-4-2 con il greco Karnezis riconfermato tra i pali dopo la sfida della scorsa settimana con l’Inter, visto anche il forfait di Meret, bloccato in settimana da un attacco influenzale. Davanti a lui agiranno Malcuit e Ghoulam sugli esterni, con Albiol e Luperto, preferito a Maksimovic, al centro. In mediana Zielinski e Fabian Ruiz saranno gli interni, con Callejon e l’ex Verdi, in vantaggio su Younes, a completare il reparto. In attacco accanto a Milik il favorito sembra essere Insigne, con Mertens che partirebbe inizialmente dalla panchina.