Pesistica paralimpica, ad Acito la Coppa Italia

L'atleta paralimpico ha effettuato un'alzata valida di 103, sfiorando il record personale e bissando il successo maturato nella scorsa edizione della competizione tricolore. Tra i suoi progetti anche la pallamano in carrozzina

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Gerardo Acito, portacolori dell’Apd Busen Salerno, ha ottenuto il primo posto nella categoria -59 kg, alla Coppa Italia di para-powerlifting (distensione su panca), svoltasi recentemente a Fiorenzuola d’Arda in provincia di Piacenza, che peraltro ha fatto registrare pure il record di partecipanti. L’atleta paralimpico, al palasport di via Boiardi, ha effettuato un’alzata valida di 103, sfiorando il record personale e bissando il successo maturato nella scorsa edizione della competizione tricolore, lasciando alle sue spalle sul podio Calogero Andolina della Dima Sport e Vincenzo Tinnirello del Csd Olimpico. Acito, nel novembre scorso, si era laureato campione italiano Fipe (Federazione Italiana Pesistica) di para powerlifting, sempre nella categoria -59 kg, al palasport di Augusta.
“Sono soddisfatto per il risultato  -ha detto il campione paralimpico – cercavo conferme e mi sono impegnato per ottenerle. Ringrazio mia moglie Enza, che mi supporta costantemente, la società e lo staff tecnico. Parto dal concetto che per me un atleta è sempre un atleta, sia che gareggi in piedi o da seduto in carrozzina. Non bisogna mollare o piangersi addosso, ma andare avanti, porsi nuovi obiettivi. Ormai è diventata la mia mission quella di promuovere lo sport paralimpico. Nonostante i sacrifici che comporta il lavorare a Taranto, mi impegno tanto in prima persona per aiutare ad organizzare nuove iniziative e dopo il para-badminton, sto pubblicizzando la pallamano in carrozzina.”
“Sono molto motivato e mi fa piacere dare una mano al movimento paralimpico, mettendoci la faccia – ha sottolineato Acito – ora la nuova nuova sfida è la whellchair, la pallamano in carrozzina. L’idea è nata da me, ne ho discusso con Graziana Mauro, presidente dell’associazione Handball 00 e con Vesna Benkovic, tra i soci fondatori e qualche anno fa campionessa d’Italia con l’Handball Salerno. Abbiamo contattato Roberto Pierassa, presidente dell’Asd Superteam Libertas Perugia, per avere consigli e suggerimenti su come muoverci in questo nuovo contesto sportivo. Per ora abbiamo pensato di fare una squadra mista e di organizzare dei meeting con altri sodalizi per far crescere il movimento. Vorremmo pure coinvolgere atleti paralimpici interessati alla pallamano in carrozzina, allo scopo di far decollare questa nuova iniziativa. Il mio intento è quello di sensibilizzare le persone verso le tematiche della disabilità, ma anche invogliarle a supportare concretamente gli atleti disabili.”