Eugenia Fusco e Pierfrancesco Ciardi presentano Picentia

Nasce dal connubio tra un’eccellenza enogastronomica – la nocciola “tonda di Giffoni” – e una giovane e dinamica realtà imprenditoriale attenta a valorizzare le risorse del territorio: è tutta qui la genesi di Picentia, la birra agli aromi del tondo frutto dei Picentini prodotta dal birrificio Montedeus di Battipaglia. Di più, Picentia è il prodotto che inaugura Tempora, la seconda linea dello stabilimento salernitano. Il debutto della nuova birra artigianale scura campana è fissato per il prossimo 9 dicembre a Bologna, in occasione del Nocciola Day, la due giorni dedicata al frutto tondo coltivato in diverse regioni italiane, tra cui la Campania, promossa dall’associazione nazionale “Città della Nocciola”.

Quella di Picentia non è solo la storia di un riuscito connubio tra eccellenze del territorio e capacità imprenditoriali, ma anche di una felice collaborazione tra tre giovani che hanno deciso di investire le proprie competenze e capacità sul territorio d’origine. Il biririfio Montedeus – Quis ut Deus? nasce un anno fa dalla passione per i luppoli di Eugenia Fusco, originaria di Montecorvino Rovella, ingegnere gestionale, che dopo diversi anni di sperimentazione “home-made” decide di affrontare il grande passo avviando una produzione su larga scala in società con Pierfrancesco Ciardi.  Per arrivare alla produzione di Tempora c’è poi il contributo di Irma Brizzi, nocciol-tester originaria di Giffoni.