Il professor Vincenzo Esposito (a sinistra) e la sua collaboratrice Dina Gallo, dopo la cerimonia di premiazione per l'ambito riconoscimento

Al prof. Vincenzo Esposito è stato assegnato il Premio internazionale «Scanno», Sezione
Antropologia Culturale e Tradizioni Popolari, organizzato dalla Fondazione Tanturri, giunto nel 2019 alla sua XLV edizione.
Il prof. Esposito, docente universitario, antropologo, responsabile scientifico del Laboratorio
di Antropologia “Annabella Rossi” del DiSPaC – Università degli Studi di Salerno, è stato premiato per il suo lavoro Il tempo dell’Assunta. Riti, immagini e storie a Guardia Sanframondi (Oèdipus editore, Salerno, 2017).
Il Premio Scanno nasce per iniziativa del compianto Prof. Riccardo Tanturri de Horatio,
docente universitario di Lingua e Letteratura Italiana, scrittore, poeta e giornalista. Nato
inizialmente come riconoscimento letterario, ha presto moltiplicato le sezioni fino diventare un importante premio multidisciplinare del panorama culturale italiano e internazionale.
La cerimonia di premiazione si è tenuta presso la suggestiva Piazza Della Codacchiola della cittadina abruzzese. La 45esima edizione del «Premio Scanno Riccardo Tanturri» non poteva che essere dedicata a lei, Alessandra Schoenburg Tanturri, prematuramente scomparsa nel febbraio del 2018 all’età di 68 anni. La principessa dall’animo
nobile che per lungo tempo è stata il cuore del Premio letterario, esempio di bellezza e cultura, è stata ricordata durante la manifestazione che da sempre porta in Abruzzo i più importanti intellettuali europei e internazionali.
Questa la motivazione del prestigioso premio ricevuto dal prof. Esposito dell’ateneo
salernitano: «Per la ricognizione attenta della letteratura scientifica sull’argomento, per il
coinvolgimento di altri studiosi operanti nell’area campana (Dina Gallo, Lello Mezzacane, Ugo Vuoso) , per il coinvolgimento anche di dottorandi ed esperti, per la reiterazione di soggiorni sul campo al fine di acquisire un’ulteriore documentazione e di verificare quella di cui si è già in possesso».
Molto soddisfatto il prof. Esposito soprattutto per il lavoro di équipe e i risultati raggiunti
durante gli studi e la ricerca su campo, ottenuti con la sua squadra di lavoro, meticolosa e attenta alle tradizioni culturali del nostro territorio.