Vallo di Diano: è morto il parroco di Caggiano

Don Alessandro Brignone era ricoverato all'ospedale di Polla. E' deceduto questa notte

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Un’altra vittima del Coronavirus: è morto nella notte don Alessandro Brignone, parroco di Caggiano risultato positivo al Covid-19. La conferma viene dall’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, monsignor Andrea Bellandi.
Don Alessandro Brignone aveva 46 anni ed era ricoverato all’ospedale di Polla. Il parroco svolgeva le proprie funzioni da circa dieci anni a Caggiano.
Caggiano è uno dei 4 comuni del Salernitano, insieme ai confinanti Sala Consilina, Polla e Atena Lucana, per i quali il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca lo scorso 15 marzo ha disposto la quarantena con divieto di entrata e uscita a seguito dell’aumento di contagi verificatosi nell’area. Non sono ancora noti i particolari delle esequie – fa sapere l’arcivescovo Bellandi – ricordando che “ovviamente dovranno avvenire in forma strettamente privata come stabilito in questo tempo di emergenza”.

Il monito del sindaco di Caggiano. “Il nostro quarto giorno di quarantena inizia nel peggiore dei modi con la morte di don Alessandro. A tutta la famiglia vanno le nostre sentite condoglianze” – ha scritto in una nota il sindaco di Caggiano, Modesto La Mattina.
“La scomparsa di don Alessandro – continua La Mattina – sia da monito, se non vogliamo continuare a piangere vittime, a quanti ancora irresponsabilmente continuano ad uscire malgrado gli ormai infiniti appelli di restare a casa”.
Don Alessandro Brignone viveva da solo a Caggiano. Prima di essere ricoverato martedì sera presso l’ospedale di Polla è stato assistito dal sindaco La Mattina. “Non appena è risultato positivo, gli sono stato sempre vicino portandogli i farmaci a casa. L’altro giorno mi ha inviato una foto con i risultati preoccupanti della saturazione di ossigeno. A quel punto abbiamo deciso di accompagnarlo in ospedale. Siamo affranti e distrutti, ma non possiamo fermarci dobbiamo continuare a combattere” – conclude il sindaco di Caggiano. Don Brignone è risultato positivo dopo aver partecipato ad una riunione religiosa a fine
febbraio tenutasi ad Atena Lucana, nel Vallo di Diano. Dopo alcuni giorni di quarantena trascorsi presso la propria abitazione, é stato ricoverato presso l’ospedale di Polla dove è spirato intorno alle sei di questa mattina. Va detto che a seguito dell’incontro religioso, cui ha partecipato anche un 75enne di Bellizzi (Salerno) morto anch’egli la scorsa settimana, si è sviluppato nel Vallo di Diano il focolaio di Covid -19 infettando, al momento, una ventina di persone.