Progetto VIP, giù il colesterolo e ti salvi

Screening nell'Irno per prevenire ictus, angina e infarto

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Il dirigente cardiologo Vincenzo Capuano

Uno studio condotto nella Valle dell’Irno ha dimostrato che se si presta attenzione alla prevenzione e cura dell’ipercolesterolemia si ottengono degli ottimi risultati in termini di riduzione di eventi cardiovascolari (infarto del miocardio, angina, ICTUS etc…). I ricercatori del “Progetto VIP” hanno seguito una popolazione di 1200 persone (600 maschi e 600 femmine) tra i 25 e 74 anni, per dieci anni e rilevato che l’ipercolesterolemia non costituisce oggi nella valle un fattore determinante nell’incidenza degli eventi cardiovascolari. Questo non perché non sia un fattore predisponete agli eventi, ma perché la maggior parte delle persone con ipercolesterolemia viene trattata in modo appropriato. Questo dato sottolinea quanto sia importante la prevenzione cardiovascolare, andando ad intercettare e curare i fattori di rischio prima che si manifesti la malattia.
Nello stesso studio i componenti che sono risultati determinanti nello sviluppo degli eventi sono stati: l’età, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l’insufficienza renale e l’iperuricemia.
Il Progetto VIP è un Programma di Epidemiologia e Prevenzione Cardiovascolare in corso, dal 1988 in Provincia di Salerno. È parte integrante del “Programma CINDI” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha contribuito all’ Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare (Istituto Superiore Sanità – ANMCO) 1998/99. Collabora ai gruppi di studio internazionali: Global Burden of Metabolic Risk Factors of Chronic Diseases Collaborating Group ed European CKD Burden Consortium . I dati espressione dell’epidemiologia mondiale circa i determinanti di malattia sono stati pubblicati sulle più importanti riviste internazionali (Lancet, Circulation, etc…). Il progetto, denominato “Progetto VIP – Valle dell’Irno Prevenzione”, si svolge nell’ area della valle dell’Irno, nei comuni di: Baronissi, Mercato San Severino, Fisciano, Roccapiemonte, Lancusi, Calvanico, Salerno.
Oltre alla raccolta dei dati epidemiologici è in corso un ampio programma di prevenzione con ambulatori ad hoc, ed iniziative sul territorio (incontri, congressi, programmi mirati per i singoli fattori di rischio, etc… ) per ridurre l’obesità, l’ipercolesterolemia, l’ipertensione arteriosa, il diabete e tutti i fattori psicosociali concausa di tali patologie.Per la raccolta dei dati epidemiologici ogni dieci anni (1988, 1998, 2008, 2018) è stato visitato un campione di popolazione, randomizzato, di 1200 soggetti dell’età 25-74 anni. Questo consente oggi di conoscere, nell’area in studio, il trend a 30 anni dei fattori di rischio delle malattie croniche non trasmissibili. Particolare rilevanza viene data alle abitudini di vita, con particolare attenzione alle abitudini alimentari. La popolazione del 1998 è stata rivalutata a 10 anni e questo ci consente di avere i dati di morbilità e mortalità. Il programma prevede anche un congresso nazionale annuale sulla prevenzione cardiovascolare e corsi specifici per la formazione alla prevenzione cardiovascolare degli operatori sanitari: infermieri, nutrizionisti, dietologi, psicologi, biologi, farmacisti.
Lo studio trova le sue radici nel fatto che le malattie cardio-cerebro-vascolari sono ancora oggi nei paesi industrializzati la prima causa di morte, di malattia e di invalidità precoce.
I dati commentati sono stati riportati nel lavoro scientifico: Capuano V, Federica M, Capuano R, Torre S, Iannone A G, Capuano Ed, Lamaida N, Sonderegger M, Capuano Er: Hyperuricemia as an independent risk factor for major cardiovascular events: a 10-year cohort study from Southern Italy. J. Cardiovasc Med 2017; -18 – Issue 3: 159-164
Il “Progetto VIP” si sta realizzando grazie a:
Gruppo di ricerca: Vincenzo Capuano (Coordinatore del Progetto), Federica Marchese, Marzia Manilia, Floriana Risi, Raffaella Sica, Roberta Fresa, Anna Grazia Iannone, Stefania Pironti, Liliana Benincasa.
Personale del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Mercato S. Severino: medici: Giuseppe Vecchio, Giuseppe Di Maso, Giuseppe Di Mauro, Liberata Ricciardi, Matteo Sonderegger, Sergio Torre, Anna Modestino, Antonio Lieto. Infermieri: Anna Basile (caposala), Francesca Tortoriello, Antonio Maiorino Gerardo Botta, Giulio Cerrato, Maurizio Grimaldi, Antonio Pierri, Giuseppe Zito, Giovanna Fiume, Antonietta Di Iaconi, Maria De Santis, Anna Bisogno, Rosa Leo, Raffaele Romano .
Personale del laboratorio analisi dell’Ospedale di Mercato S. Severino: Antonio Fasolino (direttore), Vincenzo Casaburi, Vincenzo Citro, Donato Russo, Francesco Pennasilico, Personale tecnico: Marcello Amore, Gennaro Cacciatore, Raffaella D’Elia, Flavio Della Mura, Carmine Falcone, Matteo Giordano, Doloretta Murru, Giuseppa Pierri, Raffaele Sellitto.
Medici di Medicina Gernerale del territorio: Pasquale Cavaliere, Giuseppe Grimaldi, Rosangela Simoniello, Vincenzo Siano, Mario Liguori, Giovanni Fiorillo, Vincenzo D’Antonio, Palmira Cioppa, Lucilla Bartiromo, Pasquale De Angelis, Franco Cosimato, Alfonso Lamberti, Antonia De Rosa.
I ricercatori del “Progetto VIP” hanno seguito una popolazione di 1200 persone (600 maschi e 600 femmine) tra i 25 e 74 anni, per dieci anni e rilevato che l’ipercolesterolemia non costituisce oggi nella valle un fattore determinante nell’incidenza degli eventi cardiovascolari. Questo non perché non sia un fattore predisponete agli eventi, ma perché la maggior parte delle persone con ipercolesterolemia viene trattata in modo appropriato.
Questo dato sottolinea quanto sia importante la prevenzione cardiovascolare, andando ad intercettare e curare i fattori di rischio prima che si manifesti la malattia.
Nello stesso studio i componenti che sono risultati determinanti nello sviluppo degli eventi sono stati: l’età, l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l’insufficienza renale e l’iperuricemia. Il Progetto VIP è un Programma di Epidemiologia e Prevenzione Cardiovascolare in corso, dal 1988 in Provincia di Salerno. È parte integrante del “Programma CINDI” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha contribuito all’ Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare (Istituto Superiore Sanità – ANMCO) 1998/99. Collabora ai gruppi di studio internazionali: Global Burden of Metabolic Risk Factors of Chronic Diseases Collaborating Group ed European CKD Burden Consortium . I dati espressione dell’epidemiologia mondiale circa i determinanti di malattia sono stati pubblicati sulle più importanti riviste internazionali (Lancet, Circulation, etc…). Il progetto, denominato “Progetto VIP – Valle dell’Irno Prevenzione”, si svolge nell’ area della valle dell’Irno, nei comuni di: Baronissi, Mercato San Severino, Fisciano, Roccapiemonte, Lancusi, Calvanico, Salerno.
Oltre alla raccolta dei dati epidemiologici è in corso un ampio programma di prevenzione con ambulatori ad hoc, ed iniziative sul territorio (incontri, congressi, programmi mirati per i singoli fattori di rischio, etc… ) per ridurre l’obesità, l’ipercolesterolemia, l’ipertensione arteriosa, il diabete e tutti i fattori psicosociali concausa di tali patologie.Per la raccolta dei dati epidemiologici ogni dieci anni (1988, 1998, 2008, 2018) è stato visitato un campione di popolazione, randomizzato, di 1200 soggetti dell’età 25-74 anni. Questo consente oggi di conoscere, nell’area in studio, il trend a 30 anni dei fattori di rischio delle malattie croniche non trasmissibili. Particolare rilevanza viene data alle abitudini di vita, con particolare attenzione alle abitudini alimentari. La popolazione del 1998 è stata rivalutata a 10 anni e questo ci consente di avere i dati di morbilità e mortalità. Il programma prevede anche un congresso nazionale annuale sulla prevenzione cardiovascolare e corsi specifici per la formazione alla prevenzione cardiovascolare degli operatori sanitari: infermieri, nutrizionisti, dietologi, psicologi, biologi, farmacisti.
Lo studio trova le sue radici nel fatto che le malattie cardio-cerebro-vascolari sono ancora oggi nei paesi industrializzati la prima causa di morte, di malattia e di invalidità precoce.
I dati commentati sono stati riportati nel lavoro scientifico: Capuano V, Federica M, Capuano R, Torre S, Iannone A G, Capuano Ed, Lamaida N, Sonderegger M, Capuano Er: Hyperuricemia as an independent risk factor for major cardiovascular events: a 10-year cohort study from Southern Italy. J. Cardiovasc Med 2017; -18 – Issue 3: 159-164
Il “Progetto VIP” si sta realizzando grazie a:

Gruppo di ricerca: Vincenzo Capuano (Coordinatore del Progetto), Federica Marchese, Marzia Manilia, Floriana Risi, Raffaella Sica, Roberta Fresa, Anna Grazia Iannone, Stefania Pironti, Liliana Benincasa.
Personale del reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Mercato S. Severino: medici: Giuseppe Vecchio, Giuseppe Di Maso, Giuseppe Di Mauro, Liberata Ricciardi, Matteo Sonderegger, Sergio Torre, Anna Modestino, Antonio Lieto. Infermieri: Anna Basile (caposala), Francesca Tortoriello, Antonio Maiorino Gerardo Botta, Giulio Cerrato, Maurizio Grimaldi, Antonio Pierri, Giuseppe Zito, Giovanna Fiume, Antonietta Di Iaconi, Maria De Santis, Anna Bisogno, Rosa Leo, Raffaele Romano.
Personale del laboratorio analisi dell’Ospedale di Mercato S. Severino: Antonio Fasolino (direttore), Vincenzo Casaburi, Vincenzo Citro, Donato Russo, Francesco Pennasilico, Personale tecnico: Marcello Amore, Gennaro Cacciatore, Raffaella D’Elia, Flavio Della Mura, Carmine Falcone, Matteo Giordano, Doloretta Murru, Giuseppa Pierri, Raffaele Sellitto.
Medici di Medicina Gernerale del territorio: Pasquale Cavaliere, Giuseppe Grimaldi, Rosangela Simoniello, Vincenzo Siano, Mario Liguori, Giovanni Fiorillo, Vincenzo D’Antonio, Palmira Cioppa, Lucilla Bartiromo, Pasquale De Angelis, Franco Cosimato, Alfonso Lamberti, Antonia De Rosa.