Radicali liberi e attenzioni utili

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I radicali liberi (ROS, reactive oxygen species) sono il prodotto di reazioni chimiche fisiologiche che utilizzano l’ossigeno, sostanze altamente ossidanti che il nostro metabolismo produce quando bruciamo glucosio e altre molecole nelle centrali energetiche del nostro corpo, i mitocondri. Le molecole di ROS hanno almeno un elettrone spaiato nel loro orbitale più esterno, sono altamente instabili e cercano di ritornare allo stato di equilibrio sottraendo ad altri atomi vicini l’elettrone necessario per pareggiare la propria carica elettromagnetica; essendo molto avidi di elettroni, sono capaci di legarsi alle nostre proteine, ai lipidi delle membrane cellulari e delle membrane dei mitocondri stessi, accelerando il fisiologico invecchiamento e danneggiando le strutture cellulari. I ROS in eccesso possono attaccare anche il DNA, generando mutazioni responsabili di alterazioni o morte della cellula, ma anche l’attivazione dei geni che favoriscono lo sviluppo del cancro attraverso l’attivazione di oncogeni, che stimolano la proliferazione cellulare o la disattivazione dei geni protettivi, gli oncosoppressori, che hanno funzione di frenare la proliferazione cellulare. Per questo motivo, gli organismi viventi hanno sviluppato nel corso di millenni di evoluzione un complesso sistema di difesa, costituito dalla BARRIERA ANTIOSSIDANTE. Gli antiossidanti possono essere classificati secondo diversi criteri: sulla base dell’origine, in endogeni ed esogeni, sulla base della struttura chimica, in enzimatici e non enzimatici, e sulla base della solubilità, in liposolubili e idrosolubili. Gli antiossidanti sono anche classificati secondo il meccanismo d’azione in preventivi, scavenger (spazzini), di riparo. Esiste una quarta classe di antiossidanti di più difficile inquadramento, in quanto non necessariamente riconducibili ad una sostanza chimica, si tratta dei cosiddetti “agenti di adattamento”, ovvero tutte quelle sostanze, tecniche o procedure, attraverso le quali è possibile potenziare il sistema antiossidante fisiologico di un organismo. Per esempio, un equilibrato esercizio fisico o l’adozione di un regime alimentare corretto ed equilibrato sono misure di per sé in grado di controllare il metabolismo ossidativo attraverso la riduzione della produzione di specie reattive e l’induzione di enzimi ad attività antiossidante.
Semplici scelte quotidiane ci permettono rinforzare ‘a tavola’ la nostra barriera antiossidante, tra queste c’è l’assunzione di due porzioni di verdure e tre frutti al giorno, frutta e verdure bio, di filiera corta e di stagione. Gli antiossidanti prodotti dai vegetali più noti sono le vitamine, come la vitamina C della frutta e della verdura, la vitamina E del germe dei semi, i carotenoidi , i polifenoli e tantissime altre sostanze. Per la elevata quantità di sostanze antiossidanti è consigliatissimo condire con olio EVO (extravergine d’oliva) da spremitura a freddo, che consumato crudo sugli alimenti, ha proprietà fortemente antiossidanti ed antinfiammatorie , caratteristiche necessarie per prevenire e combattere molteplici malattie e predisporre ad un invecchiamento in salute.