Rapina a San Valentino Torio, tre persone in manette

Si tratta di uomini tra i 20 e i 40 anni che risiedono a Nocera Inferiore e a Pagani: lo scorso mese di dicembre si fecero consegnare da un operatore del locale mercato ortofrutticolo 13mila euro

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Tre persone in carcere con l’accusa di rapina aggravata, simulazione di reato, porto abusivo di arma comune da sparo e ricettazione.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di tre persone tra i 22 e i 40 anni, originarie di Nocera Inferiore e di Pagani, è stata notificata questa mattina.
Il provvedimento si fonda su gravi indizi di colpevolezza documentati a carico degli arrestati in relazione a una rapina consumata nel centro di San Valentino Torio lo scorso 2 dicembre. La rapina si consumò ai danni di un commerciante ortofrutticolo di Pagani di 72 anni che, in pieno giorno, nei pressi dell’istituto di credito in cui si stava recando per versare denaro in contanti, fu costretto a consegnare 13mila euro a due persone con volto coperto e armate di pistola.
Le indagini hanno preso spunto dalle ricerche attivate sul territorio nell’immediatezza del fatto e dalla conseguente individuazione, in un parcheggio di San Marzano sul Sarno, di un’autovettura a noleggio recante targhe alterate, utilizzata per la fuga dai rapinatori. Dagli accertamenti effettuati sull’autovettura e dai successivi approfondimenti investigativi – comprendenti, tra l’altro, l’assunzione di informazioni testimoniali, l’acquisizione ed analisi di registrazioni da impianti di video-sorveglianza, lo svolgimento di servizi di osservazione, accertamenti bancari, perquisizioni, sequestri, rilievi tecnici, individuazioni fotografiche e intercettazioni telefoniche sulle utenze in uso agli indagati – è emerso un quadro indiziario coerente e circostanziato in merito ai rispettivi ruoli di ideatore ed esecutori materiali avuti dai tre arrestati.
Il furto era avvenuto con macchina noleggiata da una quarta persona, indagata, che per eludere le investigazioni e impedire l’identificazione degli autori, ne denunciava falsamente il furto nelle ore successive al delitto.
A carico di uno dei tre indagati, la misura cautelare è stata eseguita presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni, dove era già ristretto per altro reato.
È tuttora al vaglio il coinvolgimento, nei fatti, di ulteriori persone identificate.