Con un apposito provvedimento emesso stamani, il commissario straordinario della Fondazione Ravello, Mauro Felicori, ha sospeso dal proprio ruolo, il direttore di Villa Rufolo Secondo Amalfitano.
Il decreto di sospensione è in realtà una misura cautelare a tempo, in attesa delle controdeduzioni che Amalfitano è stato chiamato a produrre.
Una decisione che evidentemente è scaturita dalla sospensione, in autotutela, della gara da 100mila euro per il restyling dei contenuti multimediali della torre-museo di Villa Rufolo bandita da Amalfitano senza il consenso del commissario.
Secondo lo stauto dei lavoratori, la durata della sospensione è circoscritta al tempo occorrente per lo svolgimento degli accertamenti. Il lavoratore verrà tenuto lontano dall’ambiente di lavoro ma gli è garantita la retribuzione.
Secondo Amalfitano, 68 anni, già sindaco di Ravello, è stato direttore di Villa Rufolo dal 2007 ad oggi. Deus ex machina della Fondazione Ravello, dalla nascita, nel 2002 con De Masi, ad oggi, nel corso degli anni è stato anche segretario generale dell’ente attualmente commissariato. Il mandato di Felicori scade nella metà di gennaio 2020.

(da www.ilvescovado.it)

Nella foto, in primo piano, Secondo Amalfitano (a sinistra) con Renato Brunetta, che è stato negli anni scorsi presidente della Fondazione Ravello