Reati predatori in calo del 40%: il bilancio estivo della Polfer

I numeri della Polizia Ferroviaria della Campania per l'estate in corso: 28 arrestati, 108 indagati e oltre 43mila persone identificate

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28 arrestati, 108 indagati e oltre 43mila persone identificate. È il bilancio delle attività Polizia Ferroviaria della Campania per l’estate. I reati predatori sono in calo del 40& rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; calo del 60% se ci si riferisce all’estate 2017.
8 i minori allontanatisi arbitrariamente, rintracciati e riaffidati ai genitori; 27 gli stranieri trovati in posizione irregolare; 291 sanzioni amministrativa complessivamente elevate per comportamenti anomali in ambito ferroviario, quali attraversamento binari, vendite ambulanti abusive, tallonamenti di passaggi a livello ed altri.
Nel periodo estivo sono state impiegate 3.300 pattuglie nelle stazioni e 900 pattuglie a bordo treno; scortati 1.672 convogli ferroviari con una media di 18 treni al giorno.
Sono stati inoltre disposti 318 servizi antiborseggio per contrastare i furti in danno dei viaggiatori; inoltre, sono stati svolti 230 servizi di pattuglia lungo linea per prevenire lanci di pietre e furti di rame.
Con l’avvento della stagione estiva e con il considerevole aumento del numero dei viaggiatori che utilizzano il treno per raggiungere le località turistiche, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha innalzato il livello di guardia, intensificando le misure di osservazione e vigilanza negli scali ferroviari ed a bordo dei treni, nell’ottica di salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica e di garantire l’ordinato svolgimento del servizio ferroviario.
A questo scopo è risultato sempre più efficace il già collaudato dispositivo di sicurezza che utilizza sistemi di restringimento dei varchi di accesso alle stazioni in modo da convogliare le persone in ingresso, verso pochi varchi, tutti presidiati dalla polizia ferroviaria. I poliziotti possono così individuare con maggiore facilità le persone sospette da sottoporre ai controlli, anche mediante l’uso dei palmari di ultima generazione e dei metal detector in dotazione.
Questo dispositivo viene realizzato in sinergia con altri Reparti presenti sul territorio quali Unità Cinofile Antidroga ed Antiesplosivo e Unità Operative di Pronto Intervento; nonché con l’ausilio dei Militari impegnati nell’Operazione “Strade Sicure” e delle donne e degli uomini di Protezione Aziendale di RFI e Trenitalia.