Reddito di cittadinanza per 65.300 famiglie nel salernitano

Secondo le stime del governo, il 23% del reddito finirà in Campania. Napoli capolista. Segue Salerno, Caserta, Avellino e Benevento

0
162

In Campania c’è il 23% dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Secondo le stime del governo, la regione Campania avrà il più alto numero di beneficiari: 391.300 nuclei familiari con un reddito inferiore o uguale ai 9mila euro annui. Napoli e provincia, con 229.900 nuclei familiari, è in cima alla lista della regione, seguita da Salerno con 65.300, Caserta (62.000), Avellino (20.900) e Benevento (13.200).
Secondo la bozza del decreto sulla manovra, il requisito di reddito per le famiglie che intendono accedere al reddito di cittadinanza è avere un indicatore Isee inferiore a 9.360 euro annui. Per accedere al reddito di cittadinanza, chi non lavora e non segue un percorso di studio/formazione, dovrà dichiararsi disponibile a lavorare o a seguire un percorso di inserimento sociale e/o di formazione. Ai beneficiari sarà chiesto di sottoscrivere un “Patto per il lavoro”.
Dai dati del Ministero del Lavoro emerge una situazione a dir poco allarmante: in regione Campania sono oltre 77mila le famiglie con un reddito nullo; 143.500 quelle con una documentazione Isee inferiore ai 1500 euro annui: a loro dovrebbe andare la cifra più alta del reddito di cittadinanza.
Ma a quanto ammonterà il reddito di cittadinanza? Si tratta di una integrazione al reddito familiare che non supera i 6mila euro e che aumenta, con parametri da calcolare, in base al numero di componenti della famiglia.
Secondo le stime del governo, i nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza si trovano al Centro Nord (47%) e per il 53& al Sud e nelle Isole. Le prime sei regioni italiane in classifica sono: Campania, Sicilia, Lazio, Lombardia, Puglia, Piemonte.