Remuntada sfiorata, Salernitana ko a Cittadella

La squadra di Ventura sconfitta 4-3 in una gara al cardiopalmo: avanti con Djuric, subisce il poker dei padroni di casa, dominatori per 75'. Ma prima Giannetti e poi Kiyine accorciano. E nel recupero l'attaccante ex Livorno si divora il pari davanti al portiere

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Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli (27′ st Mora), Perticone, Adorni, Benedetti; Vita, Iori, Branca; D’Urso (37′ st Proia); Diaw, Rosafio (23′ st Panico). A disposizione: Maniero, Camigliano, Bussaglia, Rizzo, Luppi, Frare, Gargiulo, Pavan, Celar. Allenatore: Venturato.

Salernitana (3-5-2): Micai; Karo, Billong, Pinto (17′ st Cicerelli); Lombardi, Akpa Akpro (1′ st Maistro), Di Tacchio (7′ st Dziczek), Kiyine, Jaroszynski; Giannetti, Djuric. A disposizione: Vannucchi, Migliorini, Lopez, Firenze, Jallow, Gondo, Kalombo. Allenatore: Ventura.

Reti: 21′ pt Djuric (S), 29′ e 42′ pt Diaw (C), 31′ pt Benedetti (C), 25′ st D’Urso (C), 33′ st Giannetti (S), 36′ st rig. Kiyine (S).

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini (Soricaro/Ruggieri). IV uomo: Tremolada.

Ammoniti: Benedetti (C), Lombardi (S), Kiyine (S).

Al Tombolato succede praticamente di tutto. Una gara emozionante e ricca di reti, che alla fine vede i padroni di casa allenati da Venturato superare i granata di Ventura per 4-3. Gara subito in salita per la Salernitana, che nei primi minuti soffre il grande pressing dei veneti che già al 5′ minuto si rendono pericolosi. Dormita generale della difesa, con Karo e Billong che si fanno infilare da Rosafio. Azione personale dell’esterno del Cittadella, che si perde proprio nel momento della conclusione allargando troppo il diagonale. La palla diventa quasi un assist per Diaw, appostato sul secondo palo, che per poco manca l’appuntamento con il gol. Quattro minuti dopo ancora padroni di casa pericolosi. Benedetti pennella un traversone per Diaw che anticipa Billong, ma tocca debolmente la sfera che termina a lato. E’ un monologo del Cittadella che al 20′ ci prova con Branca che con una mezza girata al volo chiama Micai all’intervento in corner. Nel momento migliore del Cittadella, arriva il gol della Salernitana. E’ il 21′ quando i granata di Ventura al primo affondo fanno male ai padroni di casa. Ripartenza di Lombardi che di forza va via sulla destra. Cross pennellato a cercare la testa di Djuric, che si inserisce sul secondo palo, sovrasta il diretto marcatore e disegna una traiettoria a pallonetto che finisce sul palo opposto alle spalle di Paleari. Gol dell’ex per il bosniaco, che lo scorso anno all’Arechi aveva realizzato una tripletta contro la formazione di Venturato. Il Cittadella incassa il colpo e torna ad attaccare a testa bassa e due minuti dopo si rende subito pericolosa con un destro da fuori di Diaw, Micai blocca senza problemi. Due minuti dopo ci prova ancora il centravanti questa volta con un rasoterra che sfiora il palo prima di finire la sua corsa sul fondo. E’ il preludio al gol che arriva puntuale al 29′ minuto e porta la firma proprio di Diaw. L’attaccante riceve al centro dell’area, controlla bene la sfera proteggendola con il corpo, si gira tra quattro avversari e trova una conclusione potente che finisce alle spalle di Micai. Il tempo di risistemarsi e la Salernitana deve piegarsi per la seconda volta. E’ il 31′ minuto quando dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, Djuric prova il rinvio che si trasforma in un assist per Benedetti. Conclusione con il mancino e sfera che finisce dritta dritta in porta. La Salernitana prova a reagire e da corner porta un pericolo dalle parti di Paleari. Kiyine dalla bandierina serve al centro un buon pallone per Akpa Akpro, conclusione e respinta d’istinto dell’estremo difensore veneto. Sul tramonto del primo tempo il Cittadella trova il tris. Rosafio dalla sinistra disegna una traiettoria perfetta per Diaw appostato sul secondo palo. L’attaccante spunta alle spalle dei difensori granata e di testa schiaccia il pallone che passa sotto le gambe di Micai e termina nel sacco. Dopo un minuto di recupero finisce un primo tempo scoppiettante che ha visto il Cittadella surclassare la Salernitana di Ventura. Nella ripresa serie di cambi per Ventura che getta nella mischia Maistro e il polacco Dziczek, all’esordio con la maglia granata. La Salernitana prova subito a rientrare in partita al 18′ con Lombardi, servito da Djuric, ma la conclusione potente è respinta dall’ottimo Paleari. I granata, oggi in maglia gialla, inevitabilmente lasciano praterie al Cittadella che al 25′ cala il poker. Triangolazione Branca – D’Urso con quest’ultimo che controlla entra in area e con una serie di dribbling salta mezza difesa granata, fa sedere prima Billong e poi Micai e deposita in rete. La Salernitana è alle corde e si innesca inevitabile anche la contestazione nel settore che ospita i tifosi granata. Ma quando ormai sembra buio pesto per la formazione di Ventura, spunta una luce in fondo al tunnel. Lombardi, il più attivo tra i granata, dalla destra serve l’ennesimo traversone al centro, questa volta a cercare la testa di Giannetti che batte Paleari. E’ il 33′ e la Salernitana torna in partita. Un minuto dopo il Cittadella ha la palla per chiudere nuovamente il match e ricacciare indietro i granata, ma la girata di Diaw su cross di Panico, trova sulla sua strada un grandissimo Micai che chiude la porta. Dal possibile 5-2, sul ribaltamento di fronte, la Salernitana guadagna un calcio di rigore. Lombardi viene affondato in area da Iori, con il direttore di gara che non ha dubbi ed assegna il penalty. Sul dischetto c’è lo specialista Kiyine, che spiazza Paleari riportando la Salernitana sotto. Cinque su cinque per il marocchino sempre dal dischetto. Quando l’arbitro assegna quattro minuti di recupero, Gian Piero Ventura si alza e lascia la panchina, sulla quale era rimasto immobile per tutto il secondo tempo, guadagnando gli spogliatoi. Il tecnico dei granata non può assistere all’ultima emozione firmata Giannetti. E’ il 49′ quando da un rilancio dalla difesa arriva la spizzata di testa di Djuric che innesca l’ex attaccante del Livorno che a tu per tu con Paleari si incarta al momento della conclusione, consentendo all’estremo difensore di casa di poter bloccare il pallone. Finisce su questa azione una gara emozionante, ricca di reti e capovolgimenti di fronte. Salernitana ancora a secco di vittorie ormai da quattro gare, che fallisce l’aggancio al Cittadella che con i tre punti di oggi consolida il secondo posto in classifica portandosi a meno 9 dalla capolista Benevento.