Resistenza a pubblico ufficiale, fermati due marocchini a Salerno

I due erano stati segnalati da numerose chiamate di cittadini alla Polizia: molestavano i passanti e avevano danneggiato una pensilina in Piazza della Concordia

0
282

Molestie ai passanti, danneggiamento di una pensilina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Con questa accusa sono stati arrestati dalla Polizia due cittadini marocchini a piazza della Concordia a Salerno.
Nel corso dei rafforzati servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Salerno, in special modo durante il fine settimana, nella notte del domenica, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti sono intervenuti a piazza della Concordia, a seguito di numerose richieste pervenute all’utenza d’emergenza 112 da parte di diversi cittadini, che segnalavano la presenza di due stranieri molesti, uno dei quali aveva infranto con una pietra il vetro della pensilina della fermata dell’autobus.
Alla vista delle auto delle Volanti i due marocchini si sono dati alla fuga per le strade adiacenti, cercando di nascondersi tra le auto in sosta. Dopo un breve inseguimento sono stati bloccati in corso Garibaldi all’altezza del Tribunale, ponendo in essere una forte resistenza e spintonando gli agenti per divincolarsi dal fermo.
Accompagnati presso gli uffici della Questura, allo scendere dall’auto, uno dei due si è scagliato contro un agente provocando anche danni all’autovettura di servizio.
Dopo le formalità di rito, i due stranieri, sono stati identificati: si tratta di S.A. di anni 24 originario del Marocco, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale, e J.A.R. di anni 29, cittadino marocchino, di anni 30, residente ad Eboli, irregolare sul territorio nazionale. Entrambi erano inottemperanti all’Ordine del Questore di Salerno di lasciare il territorio nazionale: sono stati tratti in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate nonché danneggiamento di beni dello Stato e trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.
Sempre nella giornata di ieri, la Polizia ha fermato un gruppo di giovani in via Torretta, che si aggiravano con fare sospetto. Uno di loro, all’interno delle tasche dei pantaloni celava numerose bustine di cellophane contenenti sostanza erbacea, la somma di 80 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio e un bilancino di precisione. Condotto presso gli uffici della Questura, il soggetto, identificato per L.L. di anni 23, incensurato salernitano,  è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La sostanza, successivamente analizzata da personale della Polizia Scientifica, è risultata essere di tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 15 grammi.