Riecco Mertens, piange il Cagliari

Un guizzo del belga (decima rete ai sardi) regala il successo esterno agli azzurri: l'Europa adesso è più vicina

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CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Walukiewicz (70′ Mattiello), Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini (83′ Birsa), Ionita; Pereiro (67′ Paloschi); Joao Pedro, Simeone. All. Maran

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj (80′ Mario Rui); Fabian Ruiz, Demme (61′ Insigne), Zielinski; Callejon (67′ Politano), Mertens, Elmas. All. Gattuso

Reti: 65′ Mertens

Ammoniti: Joao Pedro (C), Walukiewicz (C), Nandez (C), Zielinski (N)

Mertens si conferma la bestia nera del Cagliari e grazie ad una sua rete, la decima contro gli isolani, regala un successo importantissimo al Napoli. Buon primo tempo del Napoli che parte subito forte e dopo quattro minuti si rende subito pericoloso con Fabian Ruiz, confermato nell’undici titolare dopo il gol partita in Coppa Italia contro l’Inter a Milano. Lo spagnolo arma il sinistro dal limite, con la palla che finisce di pochissimo al lato. La risposta del Cagliari si fa attendere e arriva solo al 20 minuto. Ci prova uno dei nuovi arrivati, Gaston Pereiro con una conclusione dalla distanza, Ospina è ben piazzato e para senza problemi. Tre minuti dopo si fa vedere ancora il Napoli dagli sviluppi di un calcio di punizione per fallo di mani di Nandez. Callejon dalla sinistra serve al centro per la testa di Manolas, anticipato all’ultimo secondo dalla difesa sarda, che devia il pallone. Gli azzurri schiacciano il Cagliari nella propria metà campo e al 26′ si rendono ancora pericolosi con Zielinski che entra in area, supera Walukiewicz, ma la momento del tiro non inquadra la porta. Nel giro di un minuto i partenopei costruiscono la seconda occasione gol, questa volta con Callejon che prova la conclusione deviata da Cragno in corner. Alla mezz’ora gli azzurri conquistano un calcio di punizione dal limite. Sul pallone Mertens, che spedisce di poco il pallone al lato. La gara aumenta di intensità e il Cagliari in contropiede sfiora il vantaggio. Bellissimo coast to coast di Gaston Pereiro che fa tutto bene ad eccezione del tiro. L’uruguaiano si libera con una finta entra in area sfruttando il movimento di Joao Pedro, ma concludee di destro da posizione leggermente defilata, spedendo il pallone sull’esterno della rete. Sul finire del tempo il Napoli ci prova con Elmas, dopo una buona azione corale, ma la conclusione del macedone sul primo palo è bloccata dall’ottimo guizzo di Cragno. Finisce praticamente qui la prima frazione di gioco, con le squadre che tornano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. La ripresa inizia subito bene per il Napoli che in pochi minuti si rende pericoloso in ben tre occasioni. Prima con Elmas e poi due volte con Zielinski, con l’ultima conclusione che inquadra lo specchio della porta, ma trova sulla sua strada l’ottimo intervento di Cragno che si rifugia in corner. Gattuso si gioca la carta Insigne togliendo un centrocampista Demme e arretrando Elmas sulla linea mediana. L’ingresso del capitano regala un Napoli super offensivo che al 66′ trova la rete del vantaggio. Buona azione di Hysaj sulla sinistra, scambio con il belga che controlla, sposta il pallone e da fermo con il destro disegna una parabola perfetta che colpisce il palo interno e finisce in rete. La risposta del Cagliari è tutta nella conclusione di destro da fuori di Pellegrini, con Ospina che si allunga e blocca senza problemi. Azione prolungata del Cagliari all’84’ che nasce da un disimpegno errato di Fabian Ruiz, con conclusione sinistro dalla distanza di Klavan, che chiama Ospina alla deviazione in corner. Gli ultimi minuti vedono un Cagliari arrembante, con il Napoli che prova ad addormentare la gara e a ripartire in contropiede come al 92′ quando Politano apre per Mertens sulla sinistra. Destro a giro del belga che questa volta non inquadra la porta e finisce sul fondo. Termina praticamente qui la sfida con il Napoli che porta a casa una vittoria importantissima. Gli azzurri volano a quota 33 con la zona Europa che si avvicina. Ora Roma e Verona sono più vicine, rispettivamente quinta e sesta con 39 e 35 punti.