Rifiuti speciali radioattivi nel Vallo di Diano

I Carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno sequestrato 16mila litri di idrossido di potassio, sostanza altamente tossica e cancerogena, e un'area di circa 2mila metri quadri adibita a deposito e stoccaggio illecito di rifiuti speciali pericolosi.

1
304

Traffico di rifiuti speciali con potenzialità radioattive con smaltimento nel Vallo di Diano.
I Carabinieri della compagnia di Sala Consilina hanno sequestrato 16mila litri di idrossido di potassio, sostanza altamente tossica e cancerogena, e un’area di circa 2mila metri quadri adibita a deposito e stoccaggio illecito di rifiuti speciali pericolosi.
La scorsa notte i Carabinieri hanno fermato a Sant’Arsenio un camion con rimorchio di una ditta per la produzione di materiale edile che trasportava sei cisterne, dotate di rubinetto, contenenti seimila litri del liquido utilizzato quale detergente alcalino per applicazione industriale. A seguito di ulteriori controlli presso il deposito, ubicato nell’area industriale di Polla, della stessa ditta, sono state scoperte altre dieci cisterne con all’interno lo stesso liquido di idrossido di potassio. Al termine dell’operazione, l’autista del camion e l’imprenditore titolare della ditta di produzione edile sono stati denunciati, su disposizione della Procura di Lagonegro (Potenza), per deposito e trasporto illecito di rifiuti speciali pericolosi tossico-cancerogeni. Con molta probabilità, l’inquinante liquido, proveniente soprattutto da opifici della Campania e dall’hinterland milanese, sarebbe stato smaltito illecitamente in terreni del Vallo di Diano.

1 commento

Comments are closed.