Ristoranti aperti dal 21. Orari dilatati per il commercio

La Regione adotta misure meno restrittive

0
353

Forse meglio aprire tutto giovedì. A pensarla così è il presidente della Regione Vincenzo De Luca per il quale sarebbe molto difficile che tutte le attività riescano ad adeguarsi in tempo dato che l’ordinanza regionale potrebbe non essere pronta prima di quest’oggi. Infatti, solo nel tardo pomeriggio di ieri c’è stato l’ennesimo confronto tra lo Stato e le Regioni. «Ritengo – ha spiegato – che sia necessario aprire tutto giovedì e non lunedì, perchè lunedì non ci sarà neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali e per prepararsi alle misure più aperte che la Regione vuole adottare. Se dovessimo aprire lunedì con le attuali linee guida, il 70% dei ristoranti non aprirebbe. La Regione vuole aprire il 90% ristoranti, aprire tutto, ma per arrivare a questo risultato dobbiamo approvare misure diverse come Regione che siano meno restrittive. Vogliamo puntare ad avere una distanza di un metro tra i clienti, ma per averlo stiamo elaborando un protocollo di sicurezza che prevede la collocazione di pannelli protettivi tra un tavolo e l’altro, di plexiglass, di vetro o di plastica lavabile, l’importante è che non sia materiale poroso».
De Luca ha spiegato che verrà pubblicato anche un video sulla pagina istituzionale dell’ente regionale che raccoglie le prescrizioni dei sanitari campani.
Le misure meno restrittive non riguarderanno solo i ristoranti ma anche gli stabilimenti balneari. «La fascia costiera della Campania – ha chiarito – non è la fascia costiera dell’Emilia Romagna o del Veneto. In particolare la costa della Penisola sorrentina e amalfitana non può consentire di avere un ombrellone ogni 5 metri, tanto vale chiudere le attività balneari. Quindi anche qui stiamo studiando, e lo faremo con attenzione nelle prossime ore, delle misure che consentano una ripresa ragionevole, il che significa nella sicurezza ma anche con una redditività per gli operatori. Altrimenti è inutile mettere su carta prescrizioni che poi non possono essere rispettate».
Altro elemento sottolineato è quello relativo agli orari di apertura. «Abbiamo deciso – ha annunciato – di avere orari dilatati al massimo, le attività commerciali possono aprire tutte. Dalle 7 di mattina alle 23 di sera. Si può aprire nei giorni festivi, si può aprire quando si vuole». Insomma, le attività commerciali potranno approfittare di tutte le ore lavorative disponibili per provare a recuperare quanta più clientela possibile, questo soprattutto per quanto riguarda parrucchieri ed estetiste che potranno accogliere nei loro locali da una a due persone massimo alla volta.
Il presidente ha infine ricordato che «dal 4 maggio a oggi dal Nord sono arrivate quasi 25 mila persone e non sappiamo ancora quale sarà l’evoluzione dal punto di vista del contagio. Faremo un controllo attento per cercare, per quanto umanamente possibile, di garantire ai nostri concittadini le massime condizioni di serenità». Questo in vista della possibilità di spostamento tra regioni che il Governo ha previsto possibile per gli inizi del mese di giugno.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)