Sabrina Tortorella e Pina Amato in scena in un recente spettacolo
Il direttore artistico Lello Casella e Sabrina Tortorella

«L’obiettivo primario è curare il territorio e rivalutare le cosiddette ex periferie». Sabrina Tortorella dell’Associazione SimonCir Teatrando Teatro è una delle anime della rassegna Santa Margherita Arte e Teatro, giunta quest’anno alla terza edizione.
Il cartellone degli appuntamenti teatrali ha preso il via mercoledì 10 luglio e si svolge all’aperto, in una suggestiva arena di circa 100 posti a sedere, alle spalle del Teatro Santa Margherita nel quartiere Pastena di Salerno. Sul palco si sno alternati e si alterneranno numerosi artisti anche di fama nazionale in un cartellone di tutto rispetto che comprende musica, cabaret, teatro, reading d’autore e animazione.
Come nasce l’idea di una rassegna teatrale all’aperto e gratuita nei mesi estivi?
Perché speriamo di lasciare un messaggio positivo. Ci sono tante attività a Salerno ed è giusto che la gente sappia queste cose e vi partecipi. L’iniziativa è nata tre anni fa con don Sabatino Naddeo, parroco della Chiesa di Santa Margherita: l’idea era creare qualcosa davanti al piazzale della sua chiesa per portare anche nella Salerno orientale qualcosa di più dinamico. Siamo andati avanti e quest’anno ci siamo staccati visto che don Sabatino aveva impegni con l’Universiade.
Come risponde il pubblico?
Bene, l’arena che abbiamo creato è sempre piena in questi primi spettacoli. Siamo contenti che emerga la volontà di accendere i riflettori su Pastena, un quartiere che è pieno centro cittadino ma è stato considerato sempre la periferia di Salerno.
Quanto è difficile oggi fare cultura?
Ci sono grandi sacrifici dietro l’organizzazione di questa rassegna ma dobbiamo dire che per certi aspetti c’è anche un aiuto da parte del Comune. Da sette anni teniamo laboratori teatrali anche durante l’inverno e l’amministrazione ci ha supportato con dei lavori di manutenzione e con una sala ristrutturata che dovrebbe essere inaugurata a ottobre. Per la rassegna estiva il Comune ci ha sostenuto per service audio e luci.
I laboratori teatrali sono aperti a tutti: grandi e piccoli?
Sì. Il nostro genere resta il teatro comico napoletano. Restiamo convinti che il teatro sia una forma di evasione e ci piace far divertire le persone.

IL CARTELLONE

Il cartellone estivo ha preso il via il 10 luglio con la consegna del Premio Santa Margherita Arte e Teatro 2019 a Luigi Esposito, decano del teatro amatoriale salernitano e direttore artistico del Teatro Arbostella, e ad Angelo Orlando, attore, regista e sceneggiatore salernitano, reso celebre dal film di Troisi “Pensavo fosse amore e invece era un calesse”. Giovedì è andato in scena lo spettacolo di musica e versi “A Gente” con Gaia Bassi e Lello Casella e i musicisti Paolo Molinari e Ugo Rodolico. Venerdì sul palco è salita la Compagnia Comica Salernitana con il duo Bonelli-Avallone. Sabato 13 Lucia Quaranta si esibirà in “Un tuffo nel ‘Il Mare non è acqua”; domenica 14 luglio l’Associazione Logos Teatro Insieme va in scena con “O muort tene voglia e campà”. Martedì 16 luglio, Olga Marciano, Vicente Barra e Imma Battista saranno i protagonisti di “Reading d‘Autore”. Gaia Basi e Sabrina Tortorella leggeranno dei brani con interventi musicali a cura di Ugo Rodolico. Mercoledì 17 Teatrando Teatro porta in scena “26 a farmacia e 4 o teatro” con Gaia Bassi, Lello Casella e la Compagnia stabile del Teatro Santa Margherita. Giovedì 18 luglio Ciro Girardi presenta “Se ridete non mi offendo”; venerdì 19 spazio alla Compagnia Polo delle Arti con “Dracula felice e contento”. Domenica 21 chiusura con “O figlio e Patemo” della Compagnia Comica Salernitana.