Sale la febbre per la trasferta di Venezia

Già staccati cento biglietti per la trasferta veneta in programma il 19 ottobre. Il ricordo della gara play out è ancora vivo nella mente di tutti e il match si preannuncia fondamentale per il prosieguo del torneo di entrambe le squadre.

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Mancano ancora dieci giorni alla sfida tra Venezia e Salernitana, ma già l’atmosfera inizia a scaldarsi. Il ricordo della gara play out è ancora vivo nella mente di tutti, ed è per questo che è già alta la febbre da parte della tifoseria granata. Infatti, dopo appena due giorni dall’apertura della prevendita, sono già 100 i supporter salernitani che hanno acquistato il biglietto per accedere nel settore ospiti dello stadio Penzo. Gli ottimi rapporti tra le due tifoserie stanno poi spingendo positivamente, e si preannuncio una folta rappresentanza in arrivo da Salerno. I tagliandi potranno essere acquistati fino a venerdì 18 ottobre alle ore 19:00, al prezzo di 14 euro più i diritti di prevendita. Una gara fondamentale anche per il cammino del Venezia, che fuori casa mantiene una media da promozione, mentre in casa stenta ancora paurosamente. Il direttore sportivo dei lagunari, Fabio Lupo, ha presentato la gara con i granata di Ventura, sottolineando l’importanza di questa chance per poter fare bene anche tra le mura amiche. Contro la Salernitana abbiamo un’occasione importante davanti ai nostri tifosi. Per questo motivo vogliamo sfruttarla al meglio e iniziare a fare punti anche al Penzo”. Un bilancio comunque positivo, quello del Venezia, che è ripartita questa estate dalla rifondazione della squadra dopo la parentesi sfortunata dei play out e il ripescaggio in B. “Sono soddisfatto, crediamo di aver fatto qualcosa di importante, abbiamo ricostruito la squadra dalle fondamenta e il periodo di adattamento dei nuovi giocatori è stato relativamente breve. Abbiamo nove punti, sono un buon bottino, anche se in casa dobbiamo cambiare marcia”. Sul rendimento esterno da record, il Ds Lupo è molto chiaro. “Abbiamo preso un gran ritmo e sono veramente contento del pareggio conquistato a Cosenza. Anche in una giornata in cui non siamo stati brillanti e in cui non siamo stati il solito Venezia, la squadra è andata a conquistarsi il punto con le unghie e con i denti. Di cattiveria, dimostrando quella voglia di chi sa quello che vuole e lo vuole a tutti i costi”.