Scocca l’ora del dodicesimo Vannucchi

Il forfait di Micai non convocato, spalanca le porte all'esordio in granata del ventiquattrenne nato a Prato

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Il mestiere del portiere è da sempre un ruolo difficile. L’ultimo baluardo tra l’avversario ed il gol, colui che in un istante può diventare un eroe, grazie ad un intervento risolutore, oppure finire sul banco degli imputati in caso di errore. Poi c’è chi vive una vita nell’ombra, perché è così che succede a chi veste i panni del dodicesimo. Chiedere a Gianmarco Vannucchi, classe 1995, estremo difensore nato a Prato, che in granata riveste i panni di vice Micai. Da circa 20 giorni, il 24enne toscano è sulla corda, esattamente da quando il portiere titolare ha accusato prima un problema alla mano e poi un colpo in uno scontro di gioco. Da quel momento in poi Vannucchi è in preallarme, perché contro il Pisa potrebbe toccare a lui difendere i pali della porta granata. Si tratterebbe dell’esordio con la maglia della Salernitana, perché lo stakanovista Micai non ha mai avuto una battuta d’arresto da quando è arrivato in granata. Vannucchi è stato prelevato dalla società dell’ippocampo il 1 agosto 2018, ed ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2021. Arrivato dall’Alessandria dove ha militato dal 2015 al 2018, collezionando 88 presenze, Vannuncchi è diventato titolare con i grigi alla tenera età di 20 anni. Per lui in quella prima stagione 24 presenze e 19 reti al passivo, riuscendo a rimanere imbattuto in ben 10 incontri. Nella stagione successiva, ancora i gradi di titolare con 38 presenze e 33 reti al passivo al termine della regular season. Cresciuto tra le fila della Pro Vercelli, una parentesi alla Juventus, il portiere toscano ha dimostrato grande carattere tra i pali, ed una buona tecnica individuale. Domani pomeriggio potrebbe arrivare l’ora dell’esordio tra i cadetti. Un toscano contro i toscani del Pisa. Sembra quasi una favola, ed invece è ciò che potrebbe accadere alle 18:00 sul manto erboso dell’Arechi, nel caso in cui Micai non sarà nelle condizioni di poter scendere in campo. Chissà come trascorrerà la vigilia questo ragazzo, che fino ad oggi ha vissuto all’ombra del quotatissimo titolare, lavorando sempre al massimo per farsi trovare pronto all’occorrenza. Ed eccola la sua chance, sembra propria che sia arrivata. Nel nuovo esordio in campionato dei granata, dopo il blocco della stagione a causa del Covid-19. Ma Vannuncchi potrebbe non essere l’unica novità nell’undici di partenza che affronterà il Pisa. Infatti, il possibile forfait di Cicerelli, spalanca le porte all’utilizzo dal primo minuto di Cerci. Nel 3-4-3 che Ventura ha in mente di proporre contro la sua ex squadra, Cerci anche lui uno degli ex di questo match, potrebbe trovare spazio dall’inizio. Un tridente tutto estro e potenza, con Djuric al centro e con Kiyine e appunto Cerci sulle corsie esterne. In difesa, invece, i giochi sono praticamente fatti con Aya, altro ex della sfida, a presidiare il centro destro, Migliorini al centro e Jaroszynski sul centro sinistra. A centrocampo Akpa Akpro sembra sicuro di una maglia da titolare, mentre accanto a lui potrebbe esserci un ballottaggio per il ruolo di regista. Ventura, infatti, deciderà solo domani a poche ore dal fischio d’inizio, se affidarsi nuovamente al giovane Dziczek, oppure se mettere in campo l’esperienza di Di Tacchio. Il capitano, anche lui ex di questa sfida, scalpita per ritrovare una maglia da titolare, ma non sarà facile scalzare il polacco, che ha dimostrato negli ultimi mesi prima del blocco della stagione, di essere un giocatore dalle grandissimi doti sia tecniche che fisiche.