Ventura sceglie il nuovo partner di Djuric

In ballottaggio per una maglia accanto al bosniaco ci sono i rientranti Jallow e Gondo, che hanno scontato il turno di squalifica

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C’è un timido sorriso, quasi accennato, sul volto di Gian Piero Ventura in vista della difficile trasferta di Chiavari. Se da una parte la mediana continua a perdere pezzi, oltre all’infortunato Cicerelli mancherà anche Lombardi per squalifica, in attacco la situazione è decisamente più rosea. Infatti, tornano a disposizione dopo il turno di stop sia Jallow che Gondo. Due ritorni importanti per Ventura, che avrà praticamente tutta la batteria di punte a disposizione per la sfida in terra ligure. Oltre al gambiano e all’ivoriano, figureranno tra i convocati anche Cerci, Giannetti e il bomber Djuric. Cinque uomini per due posti, con Djuric che per il momento sembra essere l’unico candidato ad una maglia da titolare. Per l’altro posto il ballottaggio è aperto e questa settimana di lavoro appena iniziata, che porterà alla sfida di venerdì sera, dovrà servire a Ventura per tirare fuori l’altro nome. Fino a prima della sosta Gondo sembrava il titolare inamovibile dell’attacco, la spalla ideale per Djuric. Poi complice anche l’infortunio del gigante bosniaco, le cose sono cambiate con il tecnico granata che nelle ultime sfide prima del blocco del campionato, ha cambiato spesso il tandem offensivo. Adesso contro la Virtus Entella, che dovrà rinunciare agli squalificati Michele Pellizzer e Jacopo Dezi, ci potrebbe essere l’ennesima rivoluzione. Cerci, sceso in campo contro il Pisa, potrebbe accomodarsi in panchina. L’ex esterno offensivo di Torino e Atletico Madrid, non ha mostrato sicuramente una condizione fisica invidiabile, ed è per questo motivo che Ventura potrebbe decidere di non farlo partire tra i titolari, per gettarlo nella mischia a gara in corso. Cerci potrebbe essere l’arma in più da utilizzare nella ripresa, magari quando le squadre sono ormai stanche ed allungate, per approfittare della sua classe che può portare a giocate sempre imprevedibili, che potrebbero cambiare l’inerzia del match. Anche Jallow parte leggermente svantaggiato rispetto agli altri. Il feeling con Ventura si è un po’ incrinato da diverso tempo, precisamente da quando a dicembre scorso si lasciò andare a quel gesto plateale nei confronti della tifoseria. Il gambiano, fin qui ha collezionato 18 presenze e 6 reti all’attivo, ma nelle ultime due gare ufficiali prima del blocco del torneo, ha messo insieme 15 minuti contro il Venezia e 45′ contro il Perugia. Il suo utilizzo è coinciso anche con l’assenza di Djuric, che in quel periodo lamentava una piccola frattura al piede. Ed arriviamo proprio al gigante bosniaco, che con il gol messa a segno contro il Pisa sabato pomeriggio è entrato in doppia cifra. Dieci reti in 24 gare ufficiali (oltre ad un assist) per il 30enne, che ha ripreso da dove aveva lasciato. L’ultimo suo gol era arrivato contro il Livorno all’Arechi, una rete che valse i tre punti e che gli costo un stop per infortunio nelle tre gare successive. Poi la sosta forzata del campionato a causa del Covid-19, ha consentito all’ariete granata di poter recuperare dall’infortunio, e i frutti si sono subito visti contro il Pisa. Una rete da vero opportunista, che ha consentito alla formazione di Ventura di passare momentaneamente in vantaggio, chiudendo il primo tempo avanti. Poi nella ripresa, vuoi un calo fisico dei granata, è venuto fuori il Pisa che ha meritatamente trovato il pareggio, facendo andare su tutte le furie Ventura al termine della gara.