Lo Stato schierato nella difesa della Lega, un po’ meno nella difesa del diritto di manifestare liberamente e di dissentire pubblicamente. Sono ben dodici gli indagati a Salerno “perché in concorso tra loro e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso” parteciparono l’11 settembre scorso ad una pacifica, ma “non autorizzata” manifestazione sul Lungomare “inscenando manifestazioni di dissenso” contro un corteo organizzato dalla Lega di Salvini (“corteo regolarmente autorizzato”) scandendo “slogan ed invettive” contro gli attivisti della Lega, “senza aderire all’ordine di sciogliersi intimato dagli agenti del servizio d’ordine”.
Ai dodici manifestanti è stato notificato un provvedimento di conclusione indagine (valido come avviso di garanzia) per violazione degli articoli 110 del codice penale e dell’articolo 18 del vecchio testo unico di pubblica sicurezza.
Gli indagati sono: Lambros Andreou, Francesco Ardolino, Gennaro Avallone, Francesco Biraglia, Elisabetta D’Arienzo, Domenico De Pascale, Alberto Gentile, Danide Montefosco, Dario Novelli, Mario Senatore, Gianmarco Silvano e Matteo Zagaria.