Salerno bocciata per i parcheggi

Bilanci: i numeri di questa stagione estiva di gran lunga differenti da quelli degli scorsi anni. I turisti lamentano l’eccessivo costo della sosta. La maggior parte dei visitatori sono italiani

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Pochi sono i turisti e i vacanzieri in giro per la città. A pesare senza dubbio la totale assenza delle navi da crociera che sino all’anno scorso hanno garantito da maggio ad ottobre una presenza costante di stranieri in cerca di sole, relax e buon cibo. La sospensione di questo comparto ha nei fatti causato un crollo di avventori facilmente percettibile passeggiando lungo le strade del centro storico, del lungomare e di via Roma che un tempo non lontano ospitava quella che enfaticamente è stata definita movida. Ricordi ormai sbiaditi che mal si sposano con le timide presenze di questo periodo notoriamente di “alta stagione”. L’estate in corso, a causa dell’emergenza sanitaria, sta facendo registrare perdite a doppia cifra per un settore ritenuto volano dell’economia locale. Il turismo, salvo quello di prossimità, è alle corde: una situazione molto difficile che si sta ripercuotendo con forza sulle strutture ricettive, sul commercio e sulla ristorazione. In questo non sta facendo eccezione la città capoluogo che nel corso dell’ultimo ventennio ha lentamente scalato la classifica delle località campane maggiormente visitate. Un lavoro importante vanificato dagli effetti devastanti del Coronavirus che sta tenendo lontani turisti europei ed extraeuropei, portatori di ricchezza e di utili recensioni nei propri paesi d’origine. I visitatori, infatti, sono per lo più italiani giunti con mezzi propri per aggirare le stringenti norme relative alle precauzioni anti Covid che, invece, devono essere osservate su autobus e treni. «Mancavamo da Salerno da diversi anni e ne abbiamo approfittato anche per visitare il Duomo che ha un chiostro incantevole. La città è un buon punto di partenza per fare diverse escursioni essendo non troppo distante dai diversi siti archeologici campani, dalle Isole del Golfo, da Napoli e dalle più note località turistiche. L’impressione è senza dubbio positiva, la città appare abbastanza pulita ma ci aspettavamo di incontrare molti più turisti. Senza dubbio sarebbe opportuno prevedere degli abbonamenti giornalieri, di 48 ore o settimanali per poter sostare nelle strisce blu senza subire un salasso. Per chi arriva in auto il costo del parcheggio risulta essere troppo elevato anche vista l’assenza di garage che praticano tariffe agevolate lunga-sosta», ha dichiarato Enzo che in compagnia di Wanda, Marzia e Sabatino sono scesi da Como per salutare parenti e amici di vecchia data. Trattorie e ristoranti sono per lo più aperti anche se non mancano numerose serrate di bar e pub attività che stranamente hanno deciso di chiudere per ferie. Istantanea che fotografa una situazione ricettiva a macchia di leopardo mancando in tal senso un coordinamento tra le associazioni di categoria e il Comune. «Salerno ci è piaciuta, abbiamo anche visitato la Penisola sorrentina che è facilmente raggiungibile in auto. Siamo stati pochi giorni in Campania e ne abbiamo avuto una buona impressione. Unico neo l’elevato costo per parcheggiare visto che abbiamo appreso che non esistono abbonamenti utili per chi intende lasciare la macchina in sosta e godersi a piedi le bellezze cittadine. Lungo via Roma la tariffa è di due euro all’ora o frazione, troppo elevata per chi intende trascorrere più giorni pernottando in centro», ha detto Giovanni portavoce di una comitiva di under trenta provenienti da Taranto (nella foto). La tavola e i suoi sapori mediterranei è punto di forza e di attrazione, convivio utile per lasciare un ricordo prezioso. «Stiamo molto bene, la città è bella e ospitale con un lungomare che garantisce passeggiate di grande interesse. Abbiamo scelto di soggiornare in centro proprio per poterci muovere con faciltà sia per eventuali escursioni a Capri e ad Amalfi che per raggiungere facilmente la stazione per eventuali altre visite. Essendo in tre siamo venuti in auto dalla Toscana, scelta dettata dalla necessità di avere autonomia negli spostamenti ma costosa in termini di sosta», hanno dichiarato Florian e Violetta provenienti da Arezzo in compagnia della figlia.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)