Prima lo scontro in consiglio regionale, sul cortometraggio di Salerno, poi la lite con un giornalista, reo di chiedere dell’inchiesta sulle Universiadi. Giornata ad alta tensione per Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione. Per una volta la scena se la prende lui, invece del governatore De Luca, sempre in prima linea nei duelli con avversari e media. Ma De Luca, come spesso accade, non era al question time in consiglio regionale. Non c’era fisicamente, pur se evocato in spirito, nell’accusa di fomentare il suo culto della personalità.
“In occasione dell’inaugurazione di Luci D’Artista a Salerno lo scorso 15 novembre – attacca la consigliera forzista Maria Grazia Di Scala – è stato presentato un cortometraggio commissionato dalla Regione a Scabec, società in house della Regione, che può avere delle commissioni specifiche ma bisogna motivarle e monitorarne gli esiti. Il corto di otto minuti, firmato da Pappi Corsicato, raffigura solo Salerno, ed è pensato a immagine del presidente De Luca”. L’esponente di Fi parla di “Salerno Illuminate City”, costato 35mila euro. “Questo docufilm – insiste Di Scala – è per promuovere l’immagine culturale della Campania, e infatti è stato proiettato anche nello Spazio Campania a Milano, con immagini solo su Salerno: il porto, la stazione marittima, gli edifici, le luci d’artista.
È una personalizzazione per portare al di fuori della Campania solo la città di Salerno, ma non gli altri simboli che farebbero ammirare tutta la valenza culturale della regione, come Napoli, Ischia, Caserta, Avellino e Benevento”. Bonavitacola risponde a nome del governatore, senza troppi convenevoli. “Scabec produce regolarmente video promozionali del territorio campano, in cui rientra Salerno, almeno – dice sarcastico -fino a prova geografica contraria. Questi video vengono proiettati nelle fiere turistiche più importanti e riguardano Positano, Ercolano, Napoli, Benevento, Piano di Sorrento, Civitella, Carditello e vengono affidati a numerosi registi”. Il vicepresidente aggiunge: “Il video su Salerno è stato proiettato a Milano e al World Travel Market a Londra e in quel video solo 45 secondi riguardano Luci d’Artista”. Lasciato il consiglio, c’è il secondo round di giornata. Agli Stati generali del verde pubblico, nel Museo di Capodimonte, Bonavitacola è avvicinato dai cronisti. Ma presto scende il gelo, sull’inevitabile quesito: l’inchiesta della procura di Napoli sugli appalti delle Universiadi, dove il vicegovernatore risulta indagato per corruzione. “Durante l’intervista – scrive su Facebook Massimo Romano, videoreporter di Napolitoday.it – ho posto una domanda sull’indagine della procura. Non ha risposto ed è andato via per poi tornare dopo qualche secondo per urlare “Si dovrebbe vergognare, ha fatto una scorrettezza”. Un altro modo per definire, ormai, le domande.