Padre Enzo Fortunato, organizzatore dell'annuale rassegna di Scala

È tutto pronto per la sedicesima edizione di “Scala incontra New York”, la rassegna culturale internazionale che si terrà da venerdì 7 a lunedì 9 settembre a Scala, organizzatore dell’evento insieme alla Regione Campania, che “incontra e ospita la metropoli più moderna”.
Tema di quest’anno, che culminerà nella tavola rotonda gestita dall’Assogiornalisti Cava de’ Tirreni-Costa d’Amalfi dal titolo “Parole e gesti di pace” (domenica ore 18), è il “grande desiderio di pace e armonia presente nel cuore dell’uomo”. Al dibattito, moderato dal giornalista Emiliano Amato, prenderanno parte Gino Strada, fondatore di Emergency; Antonio Bottiglieri, presidente SCABEC; Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista; Anna Bisogno, docente di Linguaggio Televisivo all’Università Roma Tre; Gennaro Rispoli, chirurgo, direttore Museo Arti Sanitarie di Napoli; Gerardo Greco, giornalista e conduttore televisivo; Andrea Manzi, giornalista e presidente dell’associazione “Ultimi, contro le mafie per la legalità”; Giovanni Allevi, pianista; e Michele Cinque, direttore di Positano news.
«Davanti alle parole di odio, agli atteggiamenti di rifiuto, al disconoscimento dell’altro, dal cuore della Costiera amalfitana parte un messaggio ricco di speranza, amore e accoglienza. Il riconoscimento della dignità dell’altro è uno dei valori fondanti delle organizzazioni sociali», dichiara il sindaco di Scala Luigi Mansi.
«La comunità amalfitana non vuole dimenticare l’11 settembre 2001, una delle più grandi tragedie del mondo contemporaneo, Quel giorno si disse: siamo tutti americani, oggi siamo tutti uomini nella stessa barca», aggiunge Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, che animerà il dibattito nel corso della manifestazione.
In programma, sabato 7 (ore 19), nell’Aula Consiliare, “Salernitani con la valigia”, la mostra tratta dalla rubrica del Quotidiano “Il Mattino” di Antonio Corbisiero. Alle 21, in piazza Municipio, il concerto “Lake Jazz Orchestra” con la voce di Daniela Bazzan.
Domenica, dopo la tavola rotonda, solenne commemorazione al Monumento “Resurrection Day” in ricordo di tutte le vittime del terrore, delle guerre e delle ingiustizie con l’esecuzione degli Inni Nazionali Italiano e Americano, il picchetto d’Onore dell’Arma dei Carabinieri e gli interventi del Sindaco di Scala e dei rappresentanti del Governo Italiano e Usa.
Alle 21 Carlo Conti presenta il concerto di Giovanni Allevi e del Piccolo coro dell’Antoniano.
Chiusura lunedì 9 (ore 18.00) con l’incontro su “Identità Comunità e Territorio”, a cura di Fondazione Symbola, Coldiretti e AnciCampania. Concludono: Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola; Ettore Prandini, presidente Coldiretti. Modera: Padre Enzo Fortunato.
Alla kermesse, a cui sono attese come sempre numerose persone, negli anni scorsi hanno presenziato, tra gli altri, gli ambasciatori in Italia dei USA, i sindaci di New York, Dario Fo, Alda Merini, Andrea Bocelli, Lucio Dalla, Fiorella Mannoia, numerosi esponenti del governo italiano.

(da Il Vescovado.it)

Parcheggio suggerito, con tariffa fissa: San Lorenzo (per info clicca qui)

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