Serie B d’estate, summit lunedì

L’assemblea delle società parlerà di date, porte chiuse e campo neutro. La Salernitana vuole tornare a giocare

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C’è una sola certezza in questo momento, il campionato di serie B riprenderà e si tornerà a giocare per concludere la stagione regolarmente. A confermarlo anche il co-patron della Salernitana, Marco Mezzaroma intervistato in esclusiva ieri dal Quotidiano del Sud. “Noi come serie B, con una determinazione unanime dell’assemblea, abbiamo sempre detto che vogliamo riprendere il prima possibile, quando chiaramente ci saranno le condizioni per portare a termine la competizione in modo regolare. Questa è la nostra posizione”.
Lunedì l’assemblea di B.
L’assemblea di Lega Serie B, tenuta aperta in queste settimane, proseguirà lunedì alle 11. Su piattaforma online il presidente Balata condividerà con i club le risultanze dei tavoli aperti con la Federazione e con altre componenti dove la Lega, con il suo presidente, il direttore generale e il Consiglio direttivo, ha portato proposte economiche e organizzative per la salvaguardia della categoria e del sistema, sempre nel rispetto della tutela della salute, delle prescrizioni dettate dal Governo e delle autorità medico scientifiche.
E dunque si attende da parte del Governo prima e di conseguenza poi della Figc, l’ok per riprendere la stagione ma con le dovute precauzioni vista la situazione.
Fine maggio la ripresa. Le ultime indiscrezioni parlano di una possibile uscita dalla quarantena a metà maggio. Questa cosa implicherebbe la necessità, quando si riprenderà a giocare, di disputare le restanti gare tutti in poco più di un mese. Attualmente per la fine della regular season mancano ancora dieci gare, a cui poi andranno aggiunte le sfide play off e play out.
Proroga contratti e campi neutri. La Lega B ha già studiato un piano per riuscire a giocare tutte le gare rimaste in calendario, terminando la stagione a luglio. Si viaggia, infatti, verso una proroga, come ha sottolineato anche la stessa Uefa riunitasi qualche giorno fa, per tutti i contratti dei calciatori, compresi quelli in prestito da altre società. Questa soluzione consentirà di poter andare anche oltre il 30 giugno, ma per riuscire a chiudere la stagione entro un mese bisognerà fare una sorta di tour de force, giocando praticamente tre gare a settimana. “Noi stiamo vivendo un evento eccezionale – ha detto Mezzaroma – Non possiamo ragionare con i canoni ordinari, bisogna adottare canoni eccezionali, anche in deroga. Una deroga limitata nel tempo, però, necessaria solo in questa fase di emergenza, altrimenti non ne usciamo. Siamo chiamati tutti a fare dei sacrifici, le società, i calciatori. Quindi se si presenterà la necessità di concentrare più gare in pochi giorni, per riuscire così a terminare la stagione regolarmente, questa cosa si farà senza problemi. Su questa possibile scelta, per la Lega B c’è uniformità di pensiero. Tutti vogliamo finire il campionato”. Ed è quindi questa l’ipotesi più probabile che si profila all’orizzonte, una volta che riprenderà la stagione. La conferma del presidente della Salernitana, che in seno alla Lega B ricopre anche una carica molto importante, chiarisce molti dubbi. E’ chiaro che, in questo momento è prematuro parlare di date vista la situazione. Ma una cosa è certa, più si prolungherà la quarantena, e meno giorni a disposizione si avranno per concludere la stagione. Questo porterà a dover giocare con maggiore frequenza, quasi certamente a porte chiuse e in campo neutro.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)