Serie B, domani si decide sul ritorno in campo delle squadre

Il 4 maggio sembra essere la data percorribile per la ripresa degli allenamenti individuali, mentre dal 18 potrebbe scattare la seconda fase che prevede allenamenti di gruppo

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Il prossimo 4 maggio sembra essere sempre più la data indicata per riaccendere i motori del calcio in Italia. In attesa della decisione ufficiale da parte del Comitato Tecnico Scientifico del Governo, in merito al protocollo medico che le squadre dovranno attuare, spuntano due indiscrezioni importanti. La prima, appunto, indica come lunedì 4 maggio, il giorno della ripresa degli allenamenti per tutte le società di calcio. Si tratta di allenamenti individuali, però, svolti sempre all’interno del centro sportivo blindato, lontano da qualsiasi forma di contagio e mantenendo una distanza di sicurezza tra gli atleti. L’altra data, invece, è quella del 18 maggio, appena quindici giorni dopo, quando, le società potrebbero tornare ad un’apparente normalità, iniziando gli allenamenti di gruppo. Tutto questo fermo restando la scrupolosa osservanza delle indicazioni del protocollo medico fornito dagli esperti, che le società e tutti i tesserati dovranno rispettare alla lettera. Il calcio deve riprendere, come ha affermato lo stesso Lotito, uno dei presidenti, con interessi in A e in B (Lazio e Salernitana), che fin dall’inizio sta premendo per iniziare gli allenamenti e poi terminare la stagione regolarmente. “Il calcio è industria e vanno salvaguardati i posti di lavoro. Si tratta di essere consapevoli dei rischi reali, parecchie persone parlano senza avere cognizione di causa, non conoscono la situazione del calcio italiano. Il calcio è una grande industria, produce un miliardo e duecento milioni di gettito all’erario”. Parole chiare, che fanno capire come una delle prime industrie in Italia non può rimanere bloccata, nonostante la salute di tutti resta una questione primaria. La sensazione è che l’intero movimento in Italia sia attendendo anche di vedere cosa accadrà in Germania. La Bundesliga, infatti, è il primo campionato che riaprirà i battenti. Le formazioni del massimo torneo tedesco si stanno già allenando da qualche settimana, e il prossimo 9 maggio sono pronte a scendere in campo, anche se ufficialmente il Governo non ha ancora preso una decisione, che dovrebbe arrivare con la riunione in programma il prossimo 30 aprile. La situazione, però, è tutta in divenire anche in Germania, visto che il quotidiano Der Spiegel ha pubblicato in anteprima una bozza del documento del Ministero del Lavoro, dove sono inserire precise direttive in materia di sicurezza in cui, fra le tante cose, raccomanda ai calciatori di giocare con la mascherina per proteggersi dai rischi di contagio. Oltre a questo si descrive anche come dovrà essere fatta la mascherina, che sarà speciale, perché non dovrà scivolare dal viso correndo, effettuando un contrasto con un avversario o colpendo il pallone con la testa. Indicazioni che potrebbero rallentare la ripresa del torneo tedesco, con ripercussioni pesanti anche negli altri Stati e quindi in Italia.