Serie B, si torna in campo. Soddisfatto il presidente Balata

Il numero uno cadetto: "C’è grande soddisfazione per il Consiglio Federale in cui è passata la linea della Lega B"

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Il Consiglio Federale andato in scena ieri pomeriggio, ha decretato la ripartenza dei campionati di serie A, B e C, che dovranno concludersi entro il 31 agosto. Tre ore intense, una riunione fiume che ha riacceso le speranze dei tre campionati più importanti in Italia. Soddisfatto il presidente della Lega B, Mauro Balata, che a margine della riunione ha dichiarato:“C’è grande soddisfazione per il Consiglio Federale in cui è passata la linea della Lega B. Una linea a cui abbiamo dedicato diversi mesi di lavoro e che è sempre stata coerente con la volontà di tutta la Lega B di ripartenza nel segno del merito sportivo. Riparte il campionato e tutte le nostre richieste che provenivano dall’Assemblea sono state accolte e sono orgoglioso di questo: ora sarà necessario andare avanti con le riforme”. Parole significative, quelle del numero uno dei cadetti, che da sempre ha spinto per la ripresa della stagione agonistica. Il campionato di serie B si è bloccato a causa del Coronavirus, con ancora dieci gare da disputare, oltre a play off e play out, per decretare promozioni e retrocessioni. Alla luce di tutto questo si fa largo l’ipotesi di ritornare in campo l’ultima settimana di giugno. Il week end tra il 27 e il 28 di giugno, potrebbe segnare la ripresa del torneo cadetto, che disputando due o al massimo tre gare a settimana per la metà di luglio avrà archiviato anche questa stagione sciagurata, per poi proiettare tutta l’attenzione sugli spareggi. Una soluzione che consentirebbe di chiudere il discorso prima del 15 di agosto, decretando la terza formazione promossa in serie A, e la squadra retrocessa in serie C. Alla fine ha prevalso il buonsenso, perché fermare i campionati poteva rappresentare la fine per tutto il movimento calcio. Sia economicamente che giuridicamente, le ripercussioni sarebbero state catastrofiche, con tante società a rischio fallimento, ed altre che sarebbero ricorse alle vie legali per tutelare i propri diritti. Dopo il nuovo protocollo, approvato dal Comitato tecnico-scientifico in tempi brevissimi rispetto alle precedenti bozze, ieri pomeriggio è stato fatto un passo cruciale verso la ripresa della stagione agonistica. Il Consiglio Federale ha deliberato che ci sarà tempo fino al 20 agosto per completare i tre tornei, e quindi la stagione 2019-2020 si chiuderà il 31 agosto. Si è parlato anche di un piano B, che sarà attuato in caso di nuova sospensione del torneo a causa di un incremento dei contagi. In tal caso, stop del campionato e si andrà direttamente alla disputa di play off e play out, formula già contemplata per il torneo di serie B. Il Consiglio Federale ha pensato a tutto, ed ha parlato anche di un piano C come extrema ratio. Infatti, in caso di interruzione definitiva, la classifica sarà definita applicando oggettivi coefficienti correttivi. Una soluzione questa condivisa da tutti i club, che consentirebbe così di evitare ricorsi e aule di tribunale, che rischierebbero di compromettere anche la prossima stagione.