Sibilio: un onore rappresentare un’ipotesi di confronto

Il candidato a rettore, espressione di un'area progettuale composita, ringrazia le componenti che lo hanno sostenuto condividendo la svolta democratica e di base che intendeva imprimere alla vita dell'ateneo, al vertice del quale si è invece imposto il professore Vincenzo Loia designato dal rettore uscente

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il professor Maurizio Sibilio, sconfitto per circa 90 voti nel “ballottaggio” con il professor Vincenzo Loia, eletto rettore dell’Università di Salerno, ha inviato alla comunità accademica.

Al termine di questa importante competizione elettorale il mio
pensiero è rivolto a tutti coloro che hanno creduto in un progetto
che ho avuto il privilegio e l’onore di rappresentare.
Grazie a tutti ed a ciascuno di voi per l’impegno, per la passione
per la grande serietà che avete dimostrato, incarnando un modello
di comunità fondato sulla partecipazione e sulla corresponsabilità.
Grazie agli studenti, interpreti di una pedagogia dell’esempio,
protagonisti veri del presente e del futuro, orizzonte di ogni nostro
progetto.
Grazie ai colleghi di generazioni diverse, giovani ricercatori e
maestri, che hanno aderito generosamente ad un progetto fondato
sulla pluralità, sulla sintesi tra tradizione ed innovazione,
condividendone i principi ispiratori.
Grazie al personale tecnico e amministrativo, alla loro ricchezza
umana e professionale, alla loro passione e alla loro competenza.
Grazie alla CISL, che ha saputo rappresentarsi come una comunità
del confronto e della condivisione, dimostrando una passione vera
e riconoscendo nel progetto i principi ispiratori dell’impegno
civico.
Un profondo ringraziamento a Ciro Aprea e Genny Tortora con i
quali ho avuto il privilegio di camminare insieme, apprezzandone
lo stile accademico e le straordinarie qualità umane dimostrate in
questo meraviglioso percorso comune.
Nel rivolgere un augurio sentito a Vincenzo Loia, nuovo Rettore
del nostro Ateneo, e a tutti coloro che lo hanno sostenuto, sono
convinto che il risultato di questa elezione abbia evidenziato che il
pluralismo delle idee è la forza della nostra comunità, che la diversità e il confronto tra prospettive differenti costituiscono la
sua struttura morfologica e la sua ricchezza, ed incarnano il vero
patrimonio culturale della nostra Università.