Reati in calo a Salerno e provincia, anche se la concentrazione di spazio e tempo di alcune tipologie di delitti – in particolare i furti in appartamento – continua a destare allarme tra i cittadini. Questo, in estrema sintesi, il bilancio tracciato dal questore Maurizio Ficarra, che questa mattina ha voluto incontrare la stampa per diffondere i dati dettagliati relativi all’attività di prevenzione e repressione messa in atto dalla Polizia di Stato e, soprattutto, per rassicurare i cittadini ed invitarli ancora una volta alla collaborazione con le forze dell’ordine. Un invito che ha un valore particolare per quei tipi di reato – dalla violenza sessuale all’estorsione – in cui la collaborazione delle vittime in molti casi è fondamentale prima ancora che per l’individuazione dei colpevoli, per portare il delitto all’attenzione delle forze dell’ordine.

Quanto ai numeri il dato più significativo è relativo alla generale diminuzione dei reati commessi nel Salernitano, in calo dell’8,7% rispetto al 2017: negli ultimi dodici mesi sono stati registrati 35.136 delitti a fronte dei 38.487 dell’anno precedente. Si riducono, in particolare, tutti quei reati che destano particolare allarme tra i cittadini: i furti di autovetture sono passati da 2.436 a 2.027, i furti in appartamento da 2.250 a 2.071, gli scippi da 1.476 a 1.139, i furti in esercizi commerciali da 1.000 a 912. In aumento le persone arrestate, 396 rispetto alle 340 dello scorso anno, e quelle denunciate, passate da 806 a 1.121. Una riduzione ancora più marcata se si guarda al capoluogo: qui i reati sono in calo del 14,5%, con record positivo di un meno 27% per i furti di automobili. “La situazione generale – sottolinea il questore – ci conforta, il calo di reati è generale. Questo non significa, tuttavia, che non possano verificarsi momenti di allarme tra i cittadini: a dicembre, ad esempio, la concentrazione di furti in appartamento in un periodo limitato ed in una zona circoscritta ha fatto registrare una forte preoccupazione tra i residenti di alcuni quartieri del capoluogo. Detto ciò è chiaro che la nostra attenzione ed il nostro impegno sono sempre alti, del resto i risultati ottenuti non sono una casualità, bensì frutto di un preciso impegno”.

Accanto ai dati già ricordati, c’è da segnalare un calo anche delle rapine, passate da 392 a 320, mentre restano sostanzialmente stabili le denunce di violenza a sfondo sessuale e le estorsioni. Settore, quest’ultimo, che ricomprende tanto le richieste di pizzo che, ad esempio, il pagamento di debiti contratti con usurai. Delitti non facili da portare alla luce senza collaborazione delle vittime, ma su cui, chiosa il questore, sono in corso importanti attività d’indagine.

Risultati positivi anche sul fronte della gestione dei grandi eventi, ad iniziare da Luci d’Artista, manifestazione che ha visto un notevole impegno della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, svoltasi senza alcun problema. Tutto è filato liscio anche in occasione del concerto di fine anno e di alcune partite della Salernitana ad alto rischio: segno che il dispositivo per la gestione dell’ordine pubblico messo a punto in questi mesi risponde efficacemente alle necessità.