Sosta utile per recuperare Billong e Cerci

Giorni di riposo per la Salernitana: in settimana i granata hanno in calendario un'amichevole con l'Agropoli (data e luogo da confermare). Il 23 c'è il derby con la Juve Stabia

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Due giorni pieni di riposo per la Salernitana, dopo la sconfitta rimediata ieri allo Zini di Cremona. I granata si ritroveranno mercoledì mattina alle 10, presso il Centro Sportivo Mary Rosy, per riprendere la preparazione. Una settimana anomala questa, perché al termine della stessa non si giocherà vista la pausa per le Nazionali. Ed allora il tecnico Ventura approfitterà di questa sosta per recuperare ancora qualche pedina, ma soprattutto per consentire a quei calciatori in ritardo di preparazione, di potersi mettere al pari degli altri compagni. In tal senso è da leggere anche l’amichevole che la Salernitana disputerà giovedì, come già annunciato dallo stesso tecnico nella conferenza che ha preceduto la trasferta di Cremona. L’avversario dei granata potrebbe essere l’Agropoli, anche se si attende la conferma ufficiale da parte della società. Da decidere anche il campo di gioco, in casa e quindi all’Arechi o in trasferta al “Comunale Raffaele Guariglia” di Agropoli. Per questa sfida si rivedrà in campo il difensore centrale Billong, che praticamente non ha ancora esordito con la casacca della Salernitana. Rientrato in città dopo la lunga riabilitazione svolta in Francia, il difensore ex Benevento è tornato a disposizione, anche se lontano dalla migliore condizione fisica. Sia lui che Cerci dovranno accumulare minuti, e quale migliore occasione di sfruttare questa sosta per poterli vedere in campo. Intanto si sente già aria di derby, nonostante bisognerà attendere ancora dodici giorni. A Castellammare di Stabia si è già in clima derby, il secondo consecutivo dopo quello disputato con il Benevento, appunto inframezzato dalla sosta. Il 23 novembre alle 15:00, si scenderà in campo al “Menti”, per questa gara sentitissima da entrambe le tifoserie, come spiega il tecnico Fabio Caserta: “Sappiamo che la Salernitana è una squadra costruita per cercare di vincere o per arrivare nelle prime posizioni, con al timone un allenatore importante. Io però penso alla mia squadra, gli chiedo di tenere un ritmo alto e ce la possiamo giocare a viso aperto con tutti. Il risultato è una conseguenza fatta di tanti episodi. Nella partita ci sono due partite, una che arriva al 65′, dopodiché subentra la stanchezza, ci sono i primi cambi e in quella pecchiamo un po’”.