Spiagge sicure: lotta ai “vucumprà” nel Salernitano

Salvini raddoppia i fondi complessivi e l'operazione invade sette lidi tra Costiera e Cilento. L'obiettivo è combattere abusivismo commerciale e attività illecite durante il periodo di massima affluenza turistica

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Lotta dura ai vucumprà, nei lidi di Costiera e Cilento. Il mantra del ministro Salvini diventa lo slogan della prossima estate, con l’operazione “Spiagge sicure”. Il Viminale raddoppia i fondi complessivi, e l’operazione invade i lidi salernitani. Erano appena due l’anno scorso i comuni beneficiari (Camerota e Capaccio), adesso diventano sette: Positano, Ravello, Maiori, Amalfi, Ascea, Centola e Pisciotta. In Campania ci sono pure Capri, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Vico Equense. Sono cento le località selezionate, tutte sotto i 50.000 abitanti: si dividono una torta da 4,2 milioni di euro. Per la scelta, determinanti le presenze turistiche del 2017. Anche quest’anno, il contributo serve ad assumere agenti municipali a tempo determinato, per coprire gli straordinari; o magari acquistare mezzi e attrezzature e promuovere campagne informative. Pochi dubbi sugli obiettivi della campagna: combattere abusivismo commerciale e attività illecite, durante il periodo di massima affluenza turistica. Con un occhio di riguardo – si fa per dire – per gli immigrati. Nel 2018, «in alcune zone come Porto Recanati – esemplifica il ministero-, i maggiori controlli avevano dato un duro colpo al fenomeno dell’immigrazione clandestina. Tanto che le presenze di irregolari nell’Hotel House nel periodo estivo si sono ridotte di un terzo (da 1500 a 500 presenze)».