Stasera Capuano torna a Cava. Segni di risveglio in casa Paganese

Al Simonetta Lamberti c'è Cavese-Rieti (diretta RaiSport). Ieri Juve Stabia sottotono contro gli azzurrostellati che mostrano segnali di ripresa

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La ventitreesima giornata del campionato di serie C girone C ha regalato poche sorprese e tante conferme. La prima arriva proprio dal derby siciliano tra Siracusa e Trapani, con gli ospiti che si sono imposti con il risultato di 1-2. Ottavo risultato utile consecutivo per gli uomini di Italiano, che consolidano la seconda posizione in classifica a nove lunghezze dalla capolista Juve Stabia ancora imbattuta. Tredicesima vittoria in campionato per il Trapani, abile a sfruttare il calo fisico dei padroni di casa, reduci da tre gare disputate in sette giorni. Match subito in discesa per gli ospiti che dopo sei giri di lancette si portano avanti grazie ad una prodezza del solito Nzola. Il pareggio del Siracusa arriva allo scadere del primo tempo e porta la firma dell’attaccante Catania, che dall’alto dei suoi 38 anni, ha anticipato tutti riuscendo a sfruttare l’assist su calcio di punizione di Tiscione, battendo Dini. Squadre, quindi, che vanno al riposo sul risultato di 1-1, e ripresa che inizia subito con un Trapani tutto proteso all’attacco. Prima Ferretti colpisce una traversa con una gran conclusione al volo, poi lo stesso attaccante al 10′ minuto si ripete, ma questa volta piazzando il pallone alle spalle di Crispino con una botta terrificante. Granata, che come detto con questi tre punti, continuano la loro marcia tenendo a distanza di una lunghezza il Catania, vittorioso al “Massimino” con un gol del neo acquisto Di Piazza. Gli etnei si impongono sul Rende per 1-0, ma giocano una gara al risparmio, con gli ospiti che in più occasioni sfiorano la rete del meritato pareggio. Tre punti, quindi, con il minimo sforzo per gli uomini di Sottil, che consolidano il terzo posto in classifica, mantenendo due punti di vantaggio sul Catanzaro, che ha superato tra le mura amiche la Casertana. Gara ricca di emozioni, quella del “Ceravolo”, con i padroni di casa che nel primo tempo sembravano aver già chiuso la contesa. Una rete lampo dopo 16′ minuti da parte di Figliomeni, dagli sviluppi di un corner, e la doppietta del bomber Bianchimano al 23′ e al 45′, hanno portato i padroni di casa all’intervallo in vantaggio per 3-0. Gara chiusa? Neanche a dirlo. Perché sale in cattedra il solito Castaldo, che al 15′ e al 23′ piazza una doppietta, che riapre il match e riporta la Casertana in vita. Assedio finale degli aquilotti, che a pochi minuti dal triplice fischio sfiorano il 3-3 con Blondett su angolo di Mancino, ma a dire di no al giocatore campano ci pensa Furlan, che chiude la porta e regala tre punti preziosi al Catanzaro. Lo scontro play off tra Monopoli e Reggina, rispettivamente sesta e quinta del girone, termina in parità. Uno a uno il risultato finale, maturato in appena 60” secondi di gioco. Apre le danze Paolucci per i padroni di casa al 20′ del primo tempo, pareggia i conti il neo acquisto Baclet al 21′. Approfitta di questo pareggio la Vibonese, che si impone sul campo del Matera, ed accorcia le distanze in classifica proprio sul Monopoli, ora lontano solo un punto. Calabresi che fanno un sol boccone del Matera, che schiera la formazione Berretti, in campo dopo il quinto sciopero proclamato dall’Aic. Uno a sei il risultato finale per gli ospiti, con Allegretti e Taurino sugli scudi, una doppietta il primo e una tripletta il secondo, ed un gol di Colledel. La rete della bandiera per i padroni di casa è un’autorete e porta la firma di Zampaglione. Successo esterno anche per la Viterbese, che supera per 1-0 in trasferta il Bisceglie e apre la crisi dei pugliesi che, malgrado cinque rinforzi appena prelevati dal mercato invernale, collezionano la quinta sconfitta consecutiva. Atanasov di testa regala i tre punti alla formazione di Calabro, che può allungare in classifica e agganciare il Siracusa e il Rieti che giocherà questa sera a Cava de’ Tirreni. Stesso risultato anche tra Francavilla e Sicula Leonzio, ma questa volta a gioire sono i padroni di casa che, grazie ad una rete di Folorunsho al 2′ minuto della ripresa, superano gli uomini di Torrente. Chiudiamo con il derby testacoda tutto campano, che ha visto in campo la prima della classe, la Juve Stabia, e la cenerentola del girone, la Paganese. Risultato tutt’altro che scontato, per chi ha assistito alla sfida, con le Vespe sottotono, salvate solo da una prodezza balistica di Calò, quarta rete per lui in questa stagione, e da un super Branduani, che ha blindato la sua porta, dicendo di no almeno in tre occasioni a Scarpa e Cesaretti. A chiudere la ventitreesima giornata ci sarà la sfida del “Simonetta Lamberti” tra Cavese e Rieti. Uno scontro salvezza, visto che le due squadre sono divise appena da tre lunghezze. Eziolino Capuano, un ex dell’incontro, è a caccia del primo successo sulla panchina del Rieti. La Cavese, che nello scorso turno ha riposato, è reduce da due sconfitte consecutive, nel derby con la Casertana e in trasferta contro il Francavilla e non vince dallo scorso 26 dicembre, 2-0 tra le mura amiche contro il Bisceglie. Il tecnico dei metelliani Modica ha convocato i nuovi acquisti Ferrara e Castagna, oltre ai recuperati Favasuli che Agrate. Nulla da fare, invece, per Sciamanna, l’attaccante di Viterbo ha riportato una lesione al muscolo gemello della gamba sinistra. Contro i laziali di Capuano, mancheranno anche gli acciaccati Flores Heatley, Inzoudine e Mincione, mentre non sono stati convocati Landri, Di Dato e Di Fazio.