Usuraio con reddito di cittadinanza arrestato nel Vallo di Diano

Un uomo di Sala Consilina è stato tratto in arresto in flagranza di reato per usura: a fronte di un prestito di mille euro ha preteso dalla sua vittima la restituzione in tre mesi del triplo della somma. L'uomo risultava indigente e aveva ottenuto anche l'agevolazione introdotta dal governo gialloverde

0
408

Tassi usurari fino al 300% nel Vallo di Diano. L’usuraio, un 40enne originario del Vallo di Diano, risultava indigente e per questo motivo percepiva anche il reddito di cittadinanza.
I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, all’esito di una articolata e serrata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), hanno tratto in arresto – in flagranza di reato – un 40enne, pregiudicato di Sala Consilina, per usura. Nella circostanza i militari bloccavano il reo immediatamente dopo aver ricevuto da una vittima di usura – un 41enne originario del comprensorio del Vallo di Diano – la somma contante di 200 euro, parte di un più ampio credito usurario. La vittima aveva denunciato che, a fronte di un prestito di 1.000 euro, l’usuraio avrebbe preteso, in tre mesi, la restituzione del triplo della somma (con un tasso usurario del 300%). Già in passato, mediante l’alienazione di diversi beni propri e dei suoi familiari, la vittima aveva saldato allo stesso usuraio un prestito di 3.000 euro, lievitato nel corso di un semestre, a circa 10.000 euro. All’esito della rituale udienza di convalida, il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro ha convalidato l’arresto e, su richiesta del pm, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare