Tassi usurai fino al 90%: sei arresti nel Salernitano

Le indagini sono partite nel 2015 da Torchiara, nel Cilento, da diverse denunce relative ad alcuni pagamenti fraudolenti effettuati mediante carte di credito oggetto di pregressi furti

0
495

Sei arresti per usura e ricettazione ad Agropoli. I destinatari dei provvedimenti sono un  48enne di Polla, un 34enne di San Giorgio a Cremano (Napoli), un 46enne di Giugliano in Campania, un 27enne di Agropoli, un 49enne ed un 36enne di Capaccio Paestum.
Tutti sono accusati, a vario titolo, di usura e di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e all’indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite nel 2015 a Torchiara, in seguito a diverse denunce relative ad alcuni pagamenti fraudolenti, effettuati mediante carte di credito oggetto di pregressi furti, effettuati presso una ditta con sede a Laureana Cilento. Le successive attività investigative hanno fatto emergere un giro di usura a danno di numerosi cittadini del salernitano.
I tassi di interesse applicati dal gruppo oscillavano dal 77 al 90 per cento.
Le intercettazioni telefoniche hanno portato alla luce anche un sistema di clonazione delle carte di credito, canalizzate e riconducibili a conti correnti accesi presso istituti bancari asiatici. Grazie alla connivenza di esercizi commerciali della provincia di Salerno, i malviventi effettuavano pagamenti di ingenti somme (che andavano da 1.000 a 9.000 euro) che venivano poi divise tra i consociati.
Nel corso dell’operazione dei Carabinieri di Agropoli sono state denunciate anche diciannove persone e sequestrati 15mila euro, depositati su uno dei conti correnti in cui veniva fatto confluire il denaro provento dell’attività illecita.