Titoli di sostegno falsi: rischiano 512 insegnanti

Disposte verifiche da parte dell'Ufficio scolastico della Campania: sospetti su due enti di formazione del Cilento e dell'Agro

0
813
Sospetti su 512 insegnanti di sostegno che avrebbero presentato titoli falsi conseguiti presso istituti di formazione compiacenti

Il numero è da capogiro e sembra destinato a crescere: 512 sono i titoli di sostegno ritenuti falsi e su cui l’Ufficio scolastico regionale della Campania ha avviato una serie di controlli.
Il Mattino, che da tempo segue il caso, parla di verifiche mirate e molto dettagliate sugli oltre 500 titoli sospetti di altrettanti insegnanti che avrebbero conseguito l’abilitazione tra il 1998 e il 1999 in due enti di formazione privata che si trovano nel Cilento e nell’Agro nocerino sarnese.
L’Ufficio scolastico regionale sta passando al setaccio tutti gli elementi necessari per fare chiarezza sulla vicenda, di cui si sta occupando da qualche mese anche la Procura di Napoli.
Le indagini stanno cercando di ricostruire il modo e i tempi in cui sono stati rilasciati i titoli. Le verifiche si stanno concentrando sul giorno dell’esame di abilitazione indicato nelle domande presentate dai docenti “sospettati” di aver falsificato i documenti e sull’iscrizione ai corsi abilitanti sul sostegno che si svolgevano presso scuole ed enti privati.
Il fattore tempo risulta fondamentale per le indagini, dal momento che proprio nel biennio ‘98-99 in Campania furono assunti sul sostegno 512 insegnanti e dislocati nelle varie province: 343 a Napoli, 109 a Caserta, 19 a Salerno, 14 ad Avellino e 27 a Benevento.
Ad accelerare le verifiche e le indagini della Procura di Napoli è stato anche l’incendio che, il 2 dicembre scorso, è scoppiato nei locali dell’archivio del Provveditorato di Salerno, dove vengono conservati tutti i titoli e i contratti di assunzione dei docenti.
Nessun dubbio che quel rogo abbia avuto natura dolosa e che sulla vicenda potranno esserci nuovi risvolti.