“Torre”, la tribuna coperta appesa a un filo

Ieri incontro interlocutorio a Napoli: la ditta prende tempo. Rischio contenzioso

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Il progetto di copertura della tribuna del "Marcello Torre"

Ancora un nulla di fatto. Si tinge sempre più di giallo la vicenda relativa alla copertura del settore tribuna dello stadio “Marcello Torre” di Pagani. I lavori, finanziati nell’ambito dell’Universiade 2019, conclusasi un anno fa, non sono mai partiti. Ieri l’ennesimo incontro. Si sono riuniti a Napoli, per la prima volta intorno a un tavolo dopo il lockdown, i rappresentanti del Comune di Pagani, i vertici dell’Aru, rappresentati dall’ingegnere Flavio De Martino, e i rappresentanti della ditta che si è aggiudicata l’appalto, la Costruzioni Generali ESSEERRE di Marano di Napoli. L’incontro è stato interlocutorio. Pare che la ditta che si è aggiudicata l’appalto abbia preso tempo prima di controfirmare i documenti necessari per il deposito del progetto al Genio Civile, passaggio che darebbe il via ai lavori per la copertura della tribuna. L’incontro, dunque, sarebbe stato un meeting fotocopia di quello che si è tenuto l’altra settimana a Palazzo San Carlo; alla presenza, però, dei vertici dell’Agenzia Regionale per l’Universiade. Le parti si aggiorneranno la prossima settimana. La lunga attesa non lascia presagire nulla di buono anche se le parti propendono per la ricerca di una soluzione positiva. Qualora la ditta dovesse rinunciare all’incarico o far presente delle difficoltà, l’Aru dovrebbe segnalare la situazione alla Regione: potrebbe aprirsi un contenzioso che metterebbe a repentaglio la realizzazione dell’opera particolarmente attesa dalla città. Restano avvolte nel mistero le motivazioni alla base dei ritardi: inizialmente la ditta aveva avanzato delle perplessità sul progetto che, però, oramai più di un mese fa fu validato dai tecnici dell’Aru. Il progetto fu presentato alla stampa e alla città più di un anno fa. Il 4 gennaio 2019 la ditta Costruzioni Generali ESSEERRE si aggiudicò la gara con un ribasso percentuale del 21,335% su un ammontare complessivo di 998.927,20 euro. La ditta ha già svolto parte dei lavori di ammodernamento dello stadio prima dell’inizio dell’Universiade.
Due mesi fa, il commissario straordinario Flavio dell’Aru De Martino aveva precisato che «il protrarsi di questa situazione di stallo, dovuta anche alla sostituzione del Rup, posto in quiescenza per il raggiungimento dei limiti di età, alla sostituzione del Commissario straordinario di questa amministrazione e in ultimo all’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi, ma principalmente a ritardi ascrivibili all’impresa esecutrice, potrebbe comportare azioni da parte dell’Aru». A Palazzo San Carlo l’ingegnere Tramontano, che ha ereditato il ruolo di responsabile del procedimento dal pensionato Zito, aveva parlato di «problematiche legate ad aspetti ingegneristici sollevati dal legale rappresentante della ditta appaltatrice Costruzioni Generali Esseerre srl».
Intanto, il futuro della copertura della tribuna resta appeso a un filo.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)