Scontro fatale: muore l’anestesista Maucione

Nel violento impatto ha perso la vita il noto e amatissimo medico settantenne di Pellezzano, per anni punto di riferimento della Rianimazione dell'ospedale capofila e attualmente volontario della Croce Bianca. La camera ardente sarà allestita presso il San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, per consentire a sanitari e pazienti di rendere l'estremo omaggio al valoroso professionista

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Grave incidente stradale questa mattina sulla strada che collega Salerno a Pellezzano. Durante l’impatto tra un’automobile e una moto ha perso la vita un 70enne di Pellezzano, il dottor Angiolino Maucione, anestesista e rianimatore in pensione, molto amato dai pazienti e da quanti ne hanno apprezzato le doti professionali ed umane, attualmente era volontario della Croce Bianca molto conosciuto nel suo paese e nella Valle dell’Irno; ferito il conducente dell’altro mezzo. Sono in corso i rilievi delle forze dell’ordine per accertare l’esatta dinamica dell’incidente che ha causato grossi rallentamenti al traffico. Sul posto le ambulanze della Croce Bianca di Vietri sul Mare e dell’Humanitas di Salerno.
Accorato il cordoglio dell’ospedale Ruggi, dove il dottor Maucione per anni aveva prestato servizio. “È con sincero dolore che si è appresa la notizia della tragica quanto improvvisa dipartita del dottor Angiolino Maucione, figura storica dell’Anestesia e Rianimazione della provincia di Salerno, che per oltre trent’anni ha prestato la sua opera in questa azienda. Nel corso della sua lunga carriera, tutta volta al benessere dei piccoli e grandi pazienti, ha fatto scuola ad intere generazioni di neo specializzati che hanno potuto acquisire le più grandi capacità – si legge in una nota del “Ruggi” – attraverso il lavoro che egli amava illustrare e spiegare ai futuri professionisti. Da alcuni anni era andato in pensione ma in ospedale è sempre ai suoi insegnamenti che si è continuato a fare riferimento in occasione di  interventi di particolare difficoltà. Uomo di grande bontà e disponibilità, con la sua dipartita lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di poter apprendere dal suo grande sapere.”
La Direzione Strategica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha disposto che, non appena saranno evase le formalità giudiziarie, venga allestita la camera ardente nella Cappella del Plesso Ruggi per consentire a tutti coloro che lo hanno amato di recarvisi per rendergli omaggio.